mercoledì 31 dicembre 2008

ciao 2008!

fra happynewyear
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Oggi è l'ultimo giorno del 2008, un anno pieno di cambiamenti per me... belli e meno belli, così concludo questo anno pari con uno sguardo al futuro, a cosa ci aspetta per il 2009!

Wikipedia mi corre in aiuto, ecco cosa è previsto per quest'anno:

* Anno europeo per la creatività e l'innovazione
* Anno Internazionale delle Fibre Naturali
* Anno di Haydn
* Anno del Respiro
* 9 maggio - 31 maggio : 92° Giro d'Italia da Venezia a Roma
* Anno internazionale dell'Astronomia
* 50ª edizione delle Olimpiadi Internazionali di Matematica a Brema, in Germania
* 1 gennaio Adozione dell'euro da parte della Slovacchia
* Apertura del Parco Tematico di Regalbuto in Provincia di Enna
* 26 giugno - 5 luglio : Giochi del Mediterraneo a Pescara
* 19 luglio - 2 agosto : Campionati mondiali di Nuoto a Roma
* 27 maggio Finale di Champions League il a Roma allo stadio Olimpico
* Terza edizione del Roverway, in Islanda. Il motto di questa edizione dell'incontro è "Open up"
* A Città del Messico si svolge il VI incontro mondiale delle famiglie
* Produzione commerciale della prima auto elettrica prodotta dalla Tesla Motors
* Quarta edizione del Festival di Woodstock.
* Summit del G8 a La Maddalena in Sardegna
* 14 al 28 giugno Confederation Cup in Sud Africa
* 20 gennaio Insediamento di Barack Obama come 44esimo Presidente degli Stati Uniti
* 6 - 8 marzo - Campionati europei di atletica leggera indoor a Torino (Torino 2009).
* 12 aprile - Pasqua cattolica.
* 6 giugno e 7 giugno: Elezioni europee e amministrative
* 8 maggio: esce nelle sale italiane l'attesissimo film "Star Trek", undicesimo capitolo dell'universo creato da Gene Roddenberry.

Bhè che dire, quello che mi fa ben sperare è che pare che il 2009 sarà l'hanno del respiro, vuol dire che forse avremo tempo di fermarci un momento a respirare... speriamo.

Intanto, BUON ANNO A TUTTIII!!! :-)

venerdì 19 dicembre 2008

Buon Natale!

Visto che i video sono diventati pane quotidiano... gli auguri a tutti i miei amici quest'anno arrivano da youtube...

eccoli qua...

Auguri Bellydancer



Auguri Tangueri



Auguri Amici



Buon Natale a tutti :-)
p.s. sono una donna trash! hihihihihi

sabato 13 dicembre 2008

Natale da Noi

Fuffo attratto dal panettone e dal meraviglioso albero! :-)
E' arrivato il natale, anche a casa nostra... he sì, è sabato pomeriggio, ma quale pomeriggio che sono le 20.00? Bhè, ho pranzato alle 15.00 e non sono uscita di casa, quindi per me è ancora pomeriggio.
Mentre Davi mette in ordine di preferenza i suoi cd Jazz, lo amo anche per questo... i miei cd non hanno posto, sono sparsi senza custodie in mezzo ad altri cd... quindi... lo ammiro e lo amo davvero tanto per questa sua predilezione.
Dicevo... è arrivato Natale, ebbene sì. La nostra casetta tutta colorata è diventata un tripudio di lucine e palline colorate, mi sono divertita troppo a renderla super kitsch e gommosa, ma ancora manca qualcosa... devo riempire ancora un pò.
Per rendere tutto più interessate ecco un bel resoconto iconografico della nostra casa allo stato attuale.
Prima di tutto la star di casa: lo zerbino!
Trovato in un "Tutto a 1€" vicino a piazza delle province è il mio orgoglio... un'acquisto troppo azzeccato, brava me! :-)

Sempre fuori casa fa la sua figura anche il Babbetto gambizzato... che dire, in assenza di una degna ghirlanda (non ne abbiamo trovata una che ci piacesse abbastanza) è perfetto con il laccetto della scatola di palline come gancio... W la creatività! :-)


Ah, dimenticavo... tutto il nostro addobbo natalizio è frutto di un'attento shopping nei bazar cinesi di boccea e pineta sacchetti... favolosi, il tempio del kitsch!
Ed è proprio nel bazar che abbiamo trovato le gelatine glitterate di natale... meravigliaaaa, e le ho messe sullo specchio di fronte alla porta... si capisce?!?! :-)




Ecco, finalmente lui, il Re del Natale... Il mitico alberooo.... non è bellissimo?! Tutto colorato con una super stella/puntale in cima?! Faccio notare il filo fuxia in basso... sono riuscita ad ottenerne solo uno... David non ha voluto assecondarmi più di così! ;-)

Mentre la Star dell'albero, e mio secondo orgoglio dopo lo zerbino è lui... qui è uno, in realtà sono quattro... Davi li ha chiamati gli Angioletti Woodoo!! :-D (notare la pallina rosa opaca... una chicca!)

Ecco tutto...

Baci :-)

venerdì 5 dicembre 2008

Parte il MeditangoFestival... 4


Questa settimana si conclude, una settimana intensa, anche troppo, sono stanca ma è solo l'inizio... infatti da stasera parte il...
4º International Tango Festival di Roma – MeditangoFestival

inizia stasera con tutte le aspettative per l'esibizione di Esteban y Claudia... e poi tanti eventi... per noi lo stage con loro e la maratona di domenica sera...
Purtroppo ho il fiato sul collo dei progetti di lavoro in sospeso... e devo rimettermi a lavoro di corsa, senza poter decantare come vorrei il Festival organizzato e gestito da Alex e Mimma e senza poter inserire tutti i link che vorrei... allora lascio tutto nelle parole dell'ufficio stampa del MeditangoFestival...
Grazie Cri, ricevo e pubblico il comunicato! :-)
Si parteeeeeee....

Innovazione, tradizione, musica, teatro e grande Tango.
Sono questi gli ingredienti di una manifestazione che negli anni si è trasformata in appuntamento fisso e prestigioso nel panorama delle arti italiane: è il Festival Internazionale di Tango di Roma, MeditangoFestival, giunto alla sua quarta edizione ed organizzato dalla Compagnia Meditango, diretta da Alex Cantarelli e Mimma Mercurio, con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Roma.
Caratteristica del MeditangoFestival è innanzitutto la sua durata: un mese –dal 5 dicembre al 4 gennaio- di grande arte, in cui il teatro si fonde con il Tango, la musica con il virtuosismo, la professionalità con il prestigio. Ogni artista sarà protagonista di due serate: una di "Gran Galà" ed una "club", dalla dimensione più intima. Anche per questa edizione, tre le sezioni in cui è ripartito il Festival: una dedicata al Tango Argentino, una al Teatro-danza ed una alla musica d'autore.
Per la prima di queste tre sezioni, nove sono i grandi esponenti del Tango internazionale protagonisti di workshop ed esibizioni: in apertura, il 5 dicembre, gli eccezionali Esteban Moreno e Claudia Codega, fondatori della Compania Unión Tanguera, ballerini di rara classe, capaci di saper traghettare la tradizione di questo ballo verso nuove frontiere di innovazione, senza farne disperdere però l'anima.
Con loro, tre giorni di workshop e due esibizioni da non perdere, l'una al Salaria Sport Village e l'altra al Barrio Tango, presso il Circolo Tennis Club Lanciani, possibili grazie alla collaborazione con l'Associazione Tango Independiente. Nel corso della serata del 6 dicembre, verrà inoltre presentato il libro di Haim Burstin, Il tango ritrovato, edito da Donzelli, una recherche su un secolo di abbracci e musica, severa ma disincantata indagine sul tango come fenomeno sociale e culturale, con uno sguardo particolare alle evoluzioni degli ultimi anni.

All'interno della Maratona di Tango –evento eccezionale per la prima volta proposto a Roma- organizzata per il 7-8 dicembre presso il Casale della Cervelletta, anche Cesar Agazzi e Virginia Uva, giovani ballerini di Buenos Aires che lavorano con freschezza ed originalità per far interessare anche le nuove generazioni a questo antico ed affascinante ballo. Dalle 20.00 alle 8.00, dodici ore per ballare e vedere l'esibizione di questi due giovani artisti.

Dal 12 al 14 dicembre due le coppie, dall'alto profilo professionale e dallo stile diverso, ospiti del MeditangoFestival: Thierry Le Cocq & Alexia Lyndin e Matias Facio & Claudia Rogowsky. Abbraccio, postura e musicalità di Thierry si sono sposati con l'eleganza innata di Alexia, generando un Tango in cui interpretatività ed improvvisazione sono alla base di una tecnica pulita e del totale senso del ritmo. Matias Facio & Claudia Rogowsky, dal canto loro, sono tra gli interpeti più apprezzati della nuova generazione del Tango, insegnanti con sede a Berlino capaci di coniugare la magia di un respiro vicino con le innovazioni tecniche del Tango Nuevo.
A concludere la sezione dedicata ai grandi ballerini di Tango, il più famoso interprete degli ultimi vent'anni: Pablo Veron, noto al grande pubblico per il film Lezioni di Tango di Sally Potter, artista poliedrico, di grande sensibilità e capacità. In lui si fondono le radici argentine con l'anima cosmopolita, che lo ha portato ad essere tra i più apprezzati artisti anche in altre danze, quali il tip tap, la moderna e l'hip hop. Del resto, il tutto esaurito dell'opera Carmen, lo scorso anno, presso il London Coliseum di Londra, con la regia della Potter e Veron tra i protagonisti, ha dimostrato ancora una volta quanto egli sia apprezzato a livello internazionale.

Fulcro della sezione di Teatro-danza lo spettacolo Kind of Blue – USA Contemporary times in concept, spettacolo in co-produzione tra la Compagnia Meditango ed il Teatro Ateneo di Roma, in scena dal 17 al 21 dicembre al Teatro Eduardo De Filippo.
Partendo dal voler ricordare i 50 anni dall'uscita del monumentale disco di Miles Davis, lo spettacolo si è trasformato pian piano in un omaggio all'America e alle sue contraddizioni, un affresco emozionale che vede coinvolti dieci danzatori e sei attori. All'interno, musiche di Miles, naturalmente, ma anche di Bob Dylan, le poesie di Allen Ginsberg, i fatti di Colombine e l'uragano Katrina, tra video-danza, teatro-danza, recitazione e tango.

Per la sezione, infine, della musica d'autore, due concerti straordinari: per la prima volta in Italia, il 2 gennaio 2009, il gruppo dei Tango Crash, esponenti di quell'elettrotango che ha visto i Gotan Project come precursori di questo nuovo genere musicale. La loro musica è un mix perfetto di elettronica, improvvisazione, composizione, tradizione e ritmo; il risultato è assolutamente travolgente. L'avanguardia del Tango elettronico in uno show-videoconcerto.
A chiudere nel modo più poetico questa quarta edizione del MeditangoFestival, Juanjo Mosalini, bandoneònista di rara bravura, voluto da Luis Bacalov come strumento solista per la sua opera in musica Y Borges Cuenta Que, che ha debuttato la scorsa estate all'interno della Settimana Musicale Senese. Dall'incontro tra Alex Cantarelli –coreografo di Tango di quello spettacolo- e Mosalini, è nata l'ideazione di un Solo Project per il 3 gennaio, nell'intimità del Barrio, dopo una giornata di stages al Duncan 3.0 con Pablo Veron.

Artisti:
Esteban Moreno & Claudia Codega (dal 5 al 7 dic)
Virginia Uva & Cesar Agazzi (7 dic)
Matias Facio & Claudia Rogowky (dal 12 al 14 dic)
Thierry Le Cocq & Alexia Lyndin (dal 12 al 14 dic)
Pablo Veron (3-4 gen)

Concerti:
Tango Crash (2 gen)
Juanjo Mosalini (3 gen)

Spettacoli:
Kind of Blue – USA Contemporary times in concept (dal 17 al 21 dic., Teatro Ateneo)

Luoghi:
Salaria Sport Village (Via S. Gaggio, 5)
Roma Gotan Club (Via dei Cessati Spiriti, 89)
Barrio Tango (c/o Circolo Lanciani, Via di Pietralata, 135)
Duncan 3.0 (Via Anassimandro, 15)
Casale della Cervelletta (Via della Cervelletta)
Teatro Eduardo De Filippo (Via Antonino da San Giuliano)

lunedì 24 novembre 2008

Pantesilea non è andata via! :-)

la foto l'ha fatta Davi con la nuova arrivata in famiglia... la macchinetta!! bello il copridivano, vero!? ;-)


Finalmente torno a scrivere.
Oggi mi sono messa di punta, devo dedicare uno spicchio di giornata, facciamo serata, al mio angoletto... mio mio.
Finalmente non ho tempo di scrivere e pensare post durante la giornata, ma gli spunti per i post mi arrivano lo stesso, solo che si perdono nelle mille cose da fare. Adesso poi che sono a piedi... nemmeno i miei lunghi pensieri sullo scooter. Tra ipod e libro i pensieri si tuffano altrove senza fare troppe riflessioni, se sto con l'ipod conto il tempo e penso a coreografie e se leggo mi tuffo nel libro.
In queste settimane ne sono successe parecchie e ancora tante ne devono succedere. Ho conosciuto nuove persone, alcune interessanti altre meno, con le quali comunque devo interagire, va bene, imparerò a farmi andare a genio tutti... o forse no!
La cosa più curiosa che mi è capitata però è stata interagire con persone che non stimavo che mi hanno confermato il giudizio che avevo dato superficialmente. Una brutta sensazione, pensare di una persona che è una cretina e averne poi la conferma. In questo mese che la mia vita è cambiata molto, che il mio tempo libero è centellinato sempre di più, la stupidità mi disturba ancora di più, così ho iniziato a selezionare (ancora di più) le persone con le quali passare il mio tempo, ho iniziato a sperimentare il brivido di dire NO. Un'impresa per me che di fondo dico quasi sempre SI'. Lo ammetto, dire NO, a volte è davvero liberatorio, è come dire "fa quello che ti pare a me non frega nulla!"
Tante cose quindi, da fare e da pensare, perchè la testolina quella, continua a frullare anche se non ha il tempo di fermarsi a girare e girare sullo stesso pensiero.
Pochi link oggi, ma tanti progetti per il mio sempre poco tempo libero. A dicembre inizia il Meditango Festival, e ci aspetta lo stage con Esteban e Claudia, e poi stage di danza con la spada con Salua e ancora anzi prima il Concerto dei Gotan Project che ancora non so se mi va di perdere... insomma tante cose... spero di non far passare troppo tempo prima di riscrivere... mi manca la mia Pantesilea...

sabato 1 novembre 2008

Bentornata Sacher!


Eccomi a scrivere, sono tornata... ci sono sempre stata in realtà ma più stanca e impegnata di prima, così ho dovuto lasciare il mio piccolo angolo della scrittura abbandonato a se stesso!

Perdono!

Eccomi dicevo, sì con una bellissima notizia per me!! Ricordate questo post? Era il 4 marzo scorso quando in preda alla "disperazione" cercavo in ogni dove non la ricetta della Sacher, ma la mia ricetta della Sacher, quella del pasticcere Demel, del "ladro" di ricetta originale, che creò una meraviglia di cioccolato fondente e confettura all'albicocca degna di far infuriare il più noto e sacro Sig. Sacher. Se volete la storia completa potete trovarla qui, io mi limito a scrivere la mia felicità giovedì scorso, quando ormai disillusa di poter trovare la mia ricetta persa ho aperto la newsletter de "La Cucina Italiana" e ho trovato la bella foto dello "Speciale Cioccolato" IN EDICOLA!

Un tuffo al cuore. La speranza di trovare la favolosa ricetta si è riaccesa in un attimo. Mi sono vista già con le mani in pasta, con tutti gli ingredienti attorno, le mandorle e il grattugino piccolo per renderle in farina, ho visualizzato tutto, anche la scelta della forma, mai tonda, non è nella mia tradizione, cuore o stella... david sceglierà.

Appena ho potuto sono sgattaiolata in edicola, comprato la rivista e riposta accuratamente in borsa. Ho aspettato... sì, certe cose... hanno i loro tempi. In metro troppa gente, aspetto di sedermi. Una volta seduta, sola con la mia borsa inizio a sfogliare avidamente la rivista. Tante sezioni: la storia del cioccolato, le prime fabbriche, i film dedicati al cioccolato, e ancora come temperare il cioccolato, le mouse, i dolci al cucchiaio, i cioccolatini. La speranza inizia ad abbandonarmi a pagina110, ma poi... appare la sezione "I dolci della tradizione". Tocca a me. Devo stare attenta, non perdere nemmeno un ingrediente... profitteroles, pere bella elena, cioccolata in tazza... salame di cioccolato e SACHER.


A questo punto, avvolgo la rivista su se stessa, mi accomodo meglio, devo leggere attentamente.

Sìììììììììì... 40 g di mandorle spellate... daiiiiii... è lei... non resisto, mi guardo attorno e cerco sguardi complici... tutti devono capire che dopo quasi un anno ho trovato la mia ricetta, ho trovato finalmente quei cavolo di 40 g di mandorle che rendono la pasta soffice e unica. Niente, attorno a me solo persone che tornano da lavoro, ogniuna con i suoi pensieri. Fa niente. Questo è un buon modo per finire la settimana. Sono contenta.

E visto che per me questa ricetta è la migliore... la scrivo qui, così quando perderò anche quest'altra rivista la potrò recuperare... e se vi va potrete sperimentare la favolosa ricetta.


Sachertorte

burro 190g
zucchero 170g
uova 7
cioccolato fondente 170g
farina 120g
mandorle pelate 40g
confettura albicocche
burro e farina per lo stampo
Per la copertura
cioccolato fondente 200g
panna montata 100g
Fondere a bagnomaria il cioccolato e lasciarlo raffreddare. Montare in una ciotola il burro con lo zucchero, aggiungere i tuorli delle uova uno alla volta e conservare gli albumi. incorporate il cioccolato fuso. unire farina, le mandorle ridotte in farina e gli albumi montati a neve. versare l'impasto in un contenitore e infornare a 190° per 50'.

lasciar raffreddare la torta, tagliarla a metà e farcirla di confettura, ricomporta e spennellarla di confettura (scaldata con un pò di acqua). Versare sopra la glassa di cioccolato raffreddato e addizionato con la panna. Spalmare la glassa e lasciate raffreddare, infine scrivere con il cioccolato restante... Sacher.

domenica 19 ottobre 2008

Domenica sera


Lascio nelle bozze il post scritto la scorsa settimana e non pubblicato. Parlava del nuovo lavoro, del primo giorno, del cambiamento, delle abitudini da costruire, del disorientamento e della chiusura. Come spesso ho scritto, il post aveva preso vista da un mio pensiero sullo scooter. Ma lo lascio, lo abbandono, per godermi questa domenica sera a casa. Appena apero il blog per vedere le visite... ho pensato a come volano i giorni... l'ultimo post è del 9 ottobre... ma cosa ho fatto tutti questi gionri??? Bhua, vabè...

Davi è sul divano che legge il libro di fotografia del National Geographic che gli ho regalato qualche anno fa, e io mi riapproprio per un pò del pc. Navighicchio sui siti che mi piacciono, sbircio Facebook e torno a scrivere.

Oggi ho mancato uno stage di danza bellissimo, Studio dei Ritmi, ma ho partecipato ad una lezione di tango davvero interessante con un'insegnante davvero curiosa e intelligente, Valencia Batiuk, grazie Ives, che ce l'hai portata! Ho cercato su youtube ma niente suoi video, quindi mi sono limitata ad aggiungerla agli amici su Facebook.

Bhè, ho poco da raccontare in effetti. La settimana è stata intensa e credo che da domani si ricomincia... non sarà una settimana semplice, non solo per il lavoro... vedremo.

Buona fine domenica... io mi vado a vedere un "film consolatorio"... Volver

giovedì 9 ottobre 2008

Arrivederci Tesi ciao!



Attenzione, polemica in arrivo!
Oggi ho iniziato la mattina con questo articolo su 06blog.
La nuova amministrazione romana decide di sostituire il Festival FotoGrafia, con un da un Festival della Letteratura dei Migranti e dalle mostre per i 100 anni del Manifesto Futurista e per i 40 dello sbarco sulla luna.

Complimenti. Sono abbastanza schifata da questa decisione, del resto questo è uno dei motivi per i quali non ho contribuito a questo cambio di direzione politica su Roma... aimè! vediamo quanti asili nido pubblici apriranno e quante altre cose meravigliose per la comunità faranno con i soldi risparmiati dalla Notte Bianca (altro tasto piuttosto nervoso per me!).

Amo il Futurismo, credo sia una meravigliosa corrente artistica, ma non penso che si debba sostituire un Festival, come FotoGrafia, che dalla sua prima edizione è cresciuto a dismisura, ha fatto conoscere e apprezzare la fotografia, i linguaggi e l'arte del fotografare a Roma, portando un'enorme contributo alla nostra città in termini artistici. Penso solo ai lavori dedicati a Roma negli ultimi anni appositamente per il Festival, penso alle bellissime location del Comune di Roma, le location storiche del Festival...

Sconcertata e molto infastidita. Il Festival è parte di me... l'ho studiato, l'ho analizzato e lo seguo ogni anno con grandissimo piacere e affetto. La fotografia va gustata con lo spirito di questo Festival, non solo guardando delle stampe, ma entrando dentro al senso, dentro all'occhio e alla testa del fotografo.

Grazie davvero. Grazie. Non mi perderò il Festival della letteratura dei migranti, ne tanto meno le mostre sul Futurismo, se ce ne saranno... (che nonostante la penosa strumentalizzazione, è sempre un periodo dell'arte affascinante e ricco di opere da mettere in mostra). Mentre salterò a piedi pari lo sbarco sulla luna... con tutto il rispetto... Google mi da tutto quello di cui ho bisogno, il giorno dei 40 anni ci sarà una bella homepage con una lunetta e mi basterà!

Ovviamente prima però, andrò a seguirmi gli eventi e le mostre organizzate per il Festival FotoGrafia, che più piccolo, sarà lì ad aprire la primavera romana, sempre ricchissimo di grande fotografia, senza le location storiche...

mercoledì 8 ottobre 2008

Barbie...


Questa mattina sullo scooter pensavo alle Barbie. I miei pensieri mattutini non sono molto profondi in effetti, ma il ragionamento mi è scoppiato nella testa perchè ho impiegato mezzora a vestirmi, ragionando su tutte le variabili che intervengono nella percezione umana quando si guarda l'altro, quando si scruta l'altro che si ha di fronte.

Io che di mio non bado molto a come mi vesto, sono d'altra parte un'osservatrice maniaca dei minimi accostamenti cromatici, delle spillette o dei bracciali più o meno azzeccati allo stile, alla scarpa perfetta, al capello acconciato.

Di conseguenza guardandomi per un attimo con i miei occhi mi è preso un colpo. Così stamattina, tesa e piena di preoccupazioni, mi sono lanciata in un'improvvisata sfilata di vestiti sul letto. Ho fallito lo stesso. Me ne sono accorta solo quando sono uscita, ormai distrutta da tutto quell'abbinare!

Così mentre borbottavo fra me sulla pessima idea di mettere un maglione nero su un paio di jeans con le cuciture blu, mi sono venute in mente le mie meravigliose Barbie, dalle quali non ho imparato un cavolo, in anni e anni di giochi!

Loro, bellissime, facevano e fanno tutto. Del resto passano gli anni e loro sempre sui 30 stanno!
Chi vuoi essere oggi? un veterinario. Tiè, eccoti il camice, un cucciolo con il fiocchetto e uno studio di cartone. Oggi... un avvocato. Detto fatto. Il sorriso, l'espressione è la stessa, imperturbabile, semplice e sicura, cambia solo il look. Ahhh... quanto mi piacerebbe fare così. Il fatto è che sbaglierei comunque gli abbinamenti e al massimo potrei creare una Bratz capocciona...

Baci

lunedì 22 settembre 2008

Ben arrivato Klimt!


Weekend di novità per me!

Intanto ho fatto il grande passo, ho messo finalmente la testa a posto... niente di serio, ho solo dato una sonora sforbiciata ai miei capelli, che chiedevano pietà!
Il casco, la piastra, e non so cos'altro li aveva ridotti maluccio e a vedermi con quei tre boccoletti penzolanti dalla testa non ce la facevo più. Ho raccolto l'ennesimo input di Davi (molto velato) "Taglia sti capelli", e il suggerimento di Cipofra "via sti rami secchi"... e sono andata dal primo parrucchiere che ho trovato. Non scherzo. Ho visto un paio di adesivi a forma di mela verde e margherita e sono andata. In tre ore, il mio conto in banca ha subito una violenza e la mia testa si è alleggerita. Bhè, non male! suggerisco la mia nuova parrucchiera di fiducia! Appena uscita sembravo una pazza... la sera sono lievemente migliorata, ma ancora non mi sento proprio a mio agio. Per i miei gusti ancora mi specchio troppo... quando camminerò per strada e non mi specchierò nelle vetrine, e quando tornerò a non truccarmi ogni volta che esco, vorrà dire che ho preso confidenza con la nuova testa!

Ma non solo i colpi di testa hanno arricchito il mio weekend... finalmente il primo Klimt è entrato in casa. Un evento. Abbiamo scelto con cura una riproduzione che rendesse onore al mio pittore preferito, per collocarla nella nostra casetta in un punto ancora non precisato.

Bhè, abbiamo dovuto eliminare, per eccessivo amore verso Klimt, il periodo d'oro. Le riproduzioni sono veramente impietose... l'oro diventa marrone e la luce abbagliante degli originali, adorati a Vienna più di otto anni fa, non esiste. Non posso mettermi in casa questo.

Quindi, puntiamo sulla malizia e sulla provocazione delle donne klimtiane, quelle donne che mi hanno trasformata appena le ho viste. Quei capelli rossi, quei corpi nudi bianchissimi e quegli sguardi maliziosi, mi basterebbe un terzo di quella malizia. Sì. Pesci d'Oro. Detto fatto, ieri lo abbiamo comprato, adesso una bella cornice e poi decideremo dove collocarlo.

Ben arrivato Klimt.

venerdì 19 settembre 2008

Niente Sole oggi


La mia amica Cipofra ha capito tutto della mia giornata oggi... sì, non ho voglia di fare un tuno, o meglio... mi è passata la voglia, mi si è proprio spenta a dire la verità e chissà se si riaccenderà...

partendo da questo concetto, Cipofra ha colto l'aria che tira nella mia testa (la testa di Alice) e mi ha inviato una bella poesia di Trilussa.


Eccola qua.
Grazie Cipò! :-)



La fretta

Se stà a fa' sera e nantra giornata de lavoro se n'é annata;
c'ho l'ossa tutte rotte, la capoccia frastornata.
Cammino senza prescia, tanto, che devo fa'?

Si torno presto a casa me tocca pure sfacchinà!
Sur viale del tramonto me fa l'occhietto er sole,
e dopo na' giornata a dà i resti a chi li vole,
l'osservo 'mbambolato, come fosse na' visione.
Me fermo lì a guardallo, ma chi l'avrà inventato?E' bello forte, nun l'avevo mai notato!
Sempre a combatte, sempre appresso a tutti i guai,
splende splende, ma nun m'o godo mai.

E robba che co quell'aria bonacciona e rassicurante,
riescirebbe a fa' sentì amico ogni viandante.
Stà palla arancione m'ha messo pure arsura, ma, ahò!!
Nun so mica na' monaca de clausura!
E allora o' sai che nova c'è ? Io nun c'ho più fretta...

...e me butto drent'ai meandri de' na' fraschetta.
Con le zampe sotto ar tavolino,
e in compagnia de' n'ber fiasco de vino,
me guardo intorno soddisfatto,
finalmente ho smesso de sbrigamme come un matto!!
E mentre er Cannellino m'arriva ar gargarozzo
Rido cò n'amico e ordino nantro litrozzo.

La vista me se annebbia,
ma non la mia coscienzache se mette a riflette sull'umana esistenza:
a che serve stà sempre a core pe' tutte le raggioni
si so quasi sempre rotture de' cojoni??


TRILUSSA

domenica 14 settembre 2008

Il primo dolce

Domenica, pioggiasolepioggiasolepioggiasole... postiamo allora!

Ieri mattina ho fatto il primo dolce nella mia nuova casetta, veramente ne ho fatti due. Il test forno è stato brillantemente superato, adesso posso riprendere la mia principale attività antistress in casa. I dolci da forno! La mia passione.

Dopo una capatina al supermercato per comprare la bilancia (he sì, ancora ci accorgiamo che mancano cose fondamentali... ma sempre all'ultimo secondo) mi sono messa con le mani in pasta. I miei strumenti di lavoro ancora in una busta, devo trovare un posto anche a loro, le fruste elettriche, la bilancia nuova, gli stampi dalle mille forme, gli stampini per biscotti. C'è tutto. Il supermercato vicino casa è anche bello rifornito di codette al cioccolato, colorare, ricoperte, palline argentate, zucchero in granella e gocce di cioccolato, hanno anche diverse marche di colla di pesce, meglio... posso anche cimentarmi in budini e panne cotte. Sì... ora posso dire di essere a casa. :-)

Il mio primo dolce in assoluto è stato il "Ciambellone Bigusto". Avrò avuto otto anni, insime a mia mamma ho messo le mani in pasta e mi sono innamorata del mondo dei dolci. Metti tutti gli ingredienti sul tavolo, forchetta, coltello e un cucchiaio, la bilancia e uno straccetto per tenere tutto pulito, poi inizi a pesare e ad amalgamare tutto mentre il forno si scalda, imburri lo stampo, versi tutto, decori e informi e poi aspetti, prima il profumo in tutta la casa, poi che tutto sia pronto. Meraviglioso.
Il mio primo libro di ricette dolci è stato uno degli anni '70, di mia mamma, parte di una collana di libri di cucina, dedicati a dolci e dessert erano tre o quattro. Quello che ho eletto a mio libro ha in copertina una torta con tutte guglie di panna, all'interno è scarabocchiato (sempre da me, quando giocavo a rappresentate! la mia anima commerciale sin da piccola!) e lì con mia mamma abbiamo scelto di iniziare con il ciambellone. La forma della ciambella era la classica, diametro 26 cm, interno nero ed esterno rosso. Era di mia nonna Matilde. Da quel ciambellone nella cucina di Via Silvani, di casa mia, non ho più smesso di fare dolci.

Ieri per inaugurare la fase dolciaria della mia nuova vita ho fatto il "Ciambellone Bigusto"... ma, senza la forma di nonna Matilde. Infatti mia mamma mi ha ceduto il suo libro scarabocchiato ma non ha voluto sentir ragioni di darmi anche la forma di nonna. Accusato il colpo ho deciso di fare la ciambella senza buco... così è diventata una bella "Torta Bigusto". Eccola qua.



Ma presa dall'ispirazione del momento... bhè mi sono concessa anche una "Crostata di Albicocche", la mitica ricetta della pasta frolla di zia Mary mi fa sempre fare una gran bella figura, così ho pensato... sai che c'è? crostata sia. Ed ecco anche la crostata... animo romantico... mi sa che ho messo troppe striscette... vabè la prossima volta faccio meglio!



Ecco, chi si le è mangiate le mie tortine?? Bhè, hanno contribuito mamme, zie, amiche di mamme e zie, la mia amica Claudia, mia sorella Federica con i suoi cuccioli e Davi , ieri pomeriggio a casetta nostra. Una sorta di "Ora del Thè" alla romanesca... visto che le mie signore hanno fatto una "cagnara" da far scappare gli indiani di sotto e tutto il quartiere... Davi ne è uscito illeso, io un pò meno! ;-)

domenica 7 settembre 2008

Malena


"Dedicato a tutte le mujeres"... e inizia Malena. Questa scena non me la toglierò dagli occhi e dalle orecchie per molto tempo. Adriana Varela in concerto all'Auditorium. Uno spettacolo che non credevamo di poter vedere con i nostri occhi, ma solo attraverso Youtube.

Adriana Varela, l'ho conosciuta il primo anno di tango grazie alla prima esibizione che abbiamo visto dei nostri insegnanti. Esibizione bellissima, la presentazione del Festival credo, dove Tangopolis era diventata un piccolo teatro, le sedie messe in file e il bagno, il bar e la console a fare da quinte. Di quell'esibizione ho ricordi vaghi, ho macchie e immagini: le scarpe verdi lucide di Mimma durante una milonga, Mimma seduta al bar che recita scalza il testo di una canzone (forse Malena? forse Ballata por un loco?) e poi Afiches. Alex e Mimma hanno ballato questo tango dove la cantante graffiava le parole e cantava divinamente.




Da lì, amore a prima vista, la cantante era Adriana Varela, e ieri finalmente ci siamo regalati questo spettacolo meraviglioso.
Appare sul palco tiratissima, con un abito grigio perla ricoperto di swarosvky (per me già mille punti se li è presi solo per questo! ;-)), ci seduce lentamente e poi esplode con quella voce, unica.
Non solo la sua voce, cruda, arrotata, affumicata. Lei fa l'amore con la musica, se non capisci le parole lei con il suo corpo, la sua gestualità ti fa entrare nel senso, nel respiro della musica e del testo.
Accompagnata da un piano forte, un bandoneon e una chitarra, non ha risparmiato nessuno, ad ogniuno ha regalato la sua voce, il suo respiro.

Sono uscita dal concerto innamorata, di lei, del tango, del bandoneon. Di quel rumore che diventa musica, quando le dita pigiano sui tasti e lo strumento prende aria... come un soffio.
Dal vivo la musica mi ubriaca.

Le canzoni che aspettavo erano tante, tutte? Forse sì... quelle che mi hanno fatto cantare sono "Volver" e "Malena", quelle che mi hanno commossa sono state "Como dos extranos" e "Afiches".

Grande assente per me... "Garganta con Arena". Ero lì pronta ad attaccarmi alla poltrona di fronte per gridare così...



Oggi pomeriggio seconda tappa per lei all'Auditorium... vorrei essere lì!
Baci

P.S. Con me c'erano anche David, Selvaggia-Cri, Arianna e Lorenzo... :-)

giovedì 4 settembre 2008

Chi esser io...

Oggi... in questi giorni mi sento più Alice del solito, quindi...







e infine... i miei preferiti!



martedì 2 settembre 2008

Rientro - parte II°

Ancora una volta mi ritrovo a scrivere ma senza soddisfazione!

Finalmente dopo tante perplessità mi ero decisa a mettere il mio video dell'esibizione durante Ologramma, ma a quanto pare il video pesa troppo e non sono riuscita a caricarlo... devo ancora smanettare un pò. Il fatto è che non voglio metterlo su youtbe... preferisco metterlo qui, dove chi capita spesso mi conosce, mi ha già vista ballare...
Spesso mi capita di andare su youtube e imbattermi in video che non cercavo così da scatenare subito una reazione negativa... non voglio scatenare niente io! :-D
Cmq, niente video al momento, ma foto sì!

L'esibizione durante Ologramma è stata una piacevole esperienza. Già ho parlato dell'evento, ma non ho postato molte foto. Eccole in ordine di uscita:
apertura assolo Baba ya Garawa - Fra
El Fen - Silvia, Cipofra, Barbara
Assolo velo - Gisella
Saidi - Fra e Cipofra
Saluti!!!
Poi la mia estate di danza non è finita, c'è stato il matrimonio di Elisabetta che mi ha vista parte dell'esibizione di danza con un saidi improvvisato sulla canzone che Salua ha coreografato per me e Cipofra.


Fra Saidi - matrimonio Elisabetta

Insomma, la danza questa estate non mi ha lasciata, e stasera che riprendono le lezioni mi sembra di non aver mai smesso. Quest'anno poi grandi novità per me, un incarico che non mi aspettavo e che mi rende davvero felice, una bella notizia inaspettata, insomma. L'anno danzereccio non è mai finito e stasera si riprende e poi giovedì ad alto ritmo... bhè... prevedo male ai muscoli! :-)

mercoledì 27 agosto 2008

Rientro - Vacanze parte I°

i miei piedi... a inizio estate... bianchini he!?
Eccomi di ritorno nel blog!

Le mie vacanze sono finite da un pezzo in realtà, ma non ho avuto occasione di scrivere il post che volevo. Un bel resoconto iconografico della mia strana estate.

Bhè, lo farò sicuramente... magari ridotto... o magari in più parti.

Il rientro è stato molto traumatico, la settimana successiva a ferragosto Roma è morta, le strade vuote davano una strana sensazione di solitudine più che di rilassatezza. Sì, il traffico stressa, ma il deserto è desolante.

Le mie vacanze all'insegna del risparmio invece si sono rivelate molto divertenti. La trasferta a Genova mi ha fatto conoscere meglio alcuni amici tangueri con i quali ripartirei anche domani... Daniela e Giancarlo, Anita e Fabio, Yves, Onofrio sono stati dei fantastici compagni di weekend! Le foto parlano da sole!

arrivo a Genova, nell'ordine: Daniela, Fabio, Anita,Yves, Gianca, Davi e io! Il fotografo è Onofrio :-)

Un bellissimo weekend dove abbiamo conosciuto gli amici tangueri della Milonga Brava di Genova, il mio amico photoblogger Giò, ho fatto un saluto al volo a Giampy e Chiara e vissuto 31 ore da svegli, cosa che per me è piuttosto rara, visto che dormo sempre in piedi! :-D

Unica documentazione iconografica della serata di milonga è questa...

il nostro tavolo alla Milonga Brava


Bello bello e divertente anche il viaggio di ritorno, tutti insieme a chiacchierare di tango, danza, musica... rimarrà un cult la nostra bella cantata di Otra Noche!

Prima di ritornare a Roma però ci siamo regalati un pò di mare vero, perchè a Genova c'è... il nostro di mare vero è stato quello scoglioso di Bogliasco... eccolo... un pò mosso... ma bello bello!

il mare, la mano di davi e i piedi di fra!

Ed ora sta per riprendere la stagione di tango... per il momento il Rio ci fa ballare all'aperto, e sabato prima pratica con i nostri insegnanti Alex e Mimma... e poi...

e poi manca ancora molto da raccontare di queste strane ferie, c'è ancora da dire su Olo Gramma, su Preci e sul Flamenco che abbiamo visto, e poi la danza, che riprende prima di tutto, dei Festival e degli stage... c'è ancora da dire.

Baci

lunedì 11 agosto 2008

Olo gramma e Buone Vacanze

il mitico gruppo di danzatrici


Eccomi, reduce da una bellissima esperienza di danza e amicizia.
Ieri sera ho condiviso con le mie amiche danzatrici Barbara, Francesca (Cipofra), Gisella e Silvia un'esperienza molto bella di danza. La nostra prima esibizione in gruppo su un palco vero... e molto bello anche.

Ologramma è andato alla sua prima edizione, il 10 agosto, il caldo e la location non proprio comoda non hanno aiutato la riuscita dell'evento. Ma è andata bene lo stesso! Le persone che ho conosciuto sono state tutte molto carine, le attività proposte erano davvero allettanti, un'amica ha provato massaggi e riflessologia, e mi ha detto di essersi trovata bene. Molti i progetti e i pensieri per il prossimo anno... in un anno tante cose si possono fare e sempre meglio! :-)

Noi, da parte nostra abbiamo danzato meglio che potevamo, ce l'abbiamo messa tutta. Per la prima volta mi sono rivista in video e sono soddisfatta della coreografia, della resa, del vestito!!! Sì,Sì!

Fra (io) versione raqs sharqui... e capello liscio!!!


Sono molto contenta di tutto, davvero. Le mie compagne di danza sono state meravigliose, hanno sopportato le mie mille e-mail di organizzazione, le prove, gli orari assurdi, i puzzle... adesso possiamo dire di essere pronte a lavorare seriamente per qualcosa di importante... chissà!!!

Sempre presente agli eventi danzerecci la mia super amica Vale, grazie grazie di essere venuta anche lì nello sprofondo!!! :-) Grazie ai nostri super fidanzati (David, Renato, Stefano, Angelo) in prima fila... dolciotti!!!! :-) a Elisabetta e Anna per essere venute, e un grazie speciale anche a Silvia e Gigi, la nostra rappresentanza tanghera... anche se da quel di Sardegna si sono fatti sentire anche Dani e Gianca!!! mitici!!!! :-)

Un grazie speciale lo devo dire alla nostra insegnante Salua, che ha avuto fiducia e ci ha supportate con prove, una bella cenetta e tanti sms di incoraggiamento e supporto. :-)

Adesso finalmente vacanza, si parte per Preci...
Baci

martedì 5 agosto 2008

Bella estate!


Rientro in rete dopo tre giorni di minivacanza e avrei voluto raccontare della trasferta a Genova, delle belle persone che ho conosciuto, delle meravigliose persone con le quali ho condiviso questi giorni... ma... apro la posta e ritrovo la mail della mia amica Francysing.

La scorsa settimana ho subito raccolto l'invito di 06blog ad inviare le foto di Roma, della mia Roma... e dato che da quando c'è la mia macchinetta è diventata l'estensione del mio braccio, non ho faticato a rintracciare le mie foto di Roma su Flickr e inviarle subito alla redazione.

Bhè, sono andate online... per me una grande soddisfazione... di poco si vive di niente si muore!!!

Ecco il link alle mie foto... qua!

Grazie grazie!!!

martedì 29 luglio 2008

Prima delle vacanze


Ultima settimana di lavoro e poi, finalmente, ferie. Per la prima volta 2 settimane di fila insieme a Davi... un miracolo! :-)

Progetti? nessuno! Ce ne andremo al mare, Ostia per lo più con una mini fuga prevista in direzione Capalbio e forse una maratona tanguera a Genova con annesso caffè con mio fratello se ci scappa! :-) non sarebbe male! E poi, Preci... 5 giorni a ridosso di ferragosto, così tanto per rinfrescare un pò di tartufo e di affettati di casa nostra... a Preci mi sento sempre a casa anche se non resisto più di 2 giorni, poi mi viene la sindrome da metropoli!

Ora è tempo di ferie... ne ho bisogno! anche se è stato bello questo luglio, all'insegna della danza, mi è piaciuto. L'organizzazione di un'esibizione è impegnativa e stressante... ho pensato a Mimma... a come cavolo fa a gestire 100 persone, io stavo impazzendo a cercare di gestirne 5... compresa me, la più ingestibile visto che mi scordo tutto... compresi gli appuntamenti! Ma pare che la stiamo facendo... e la scaletta ormai è fissata!

Sto lavorando su una coreografia, che stranamente piace a Davi... allora sto migliorando davvero! La musica la sento molto... ha una struttura classica, inizia con i fiati, poi percussioni, poi ancora fiati e percussioni e poi canta, la voce di un uomo, sofferta ma lucida... parte lenta, lentissima e poi si conclude forte. Io la trovo bellissima, Davi invece si annoia a 2.50... dice di no, ma l'espressione da "ma... quando finisce?!" è evidente! :-) Forse dipende dalla danzatrice poco capace a catalizzare l'attenzione, oppure il mio unico spettatore non ce la fa più a sopportare le mie prove serali con musica a cannone! :-D hihihihi

Vabè, stasera lo risparmio e vado alla "prova coreografia" con la mia insegnante e le mie amiche e compagne di spettacolo. Vediamo il giudizio di un'esperta di settore... prevedo il massacro della coreografia... incompleta prima di tutto... mancano ancora 1.45 minuti di cantato... che fino ad ora ho sempre improvvisato... il 10 agosto è vicino... e l'emozione inizia a farsi sentire... :-)

Baci

giovedì 24 luglio 2008

Olo gramma


Non sono sparita e non sono in vacanza... anzi! Sono a lavoro, doppio!

Infatti, mentre i nostri amici tangueri se ne stanno in quel di Abruzzo a snocciolarsi le ginocchia a forza volei e ganci, noi qui ce ne stiamo a bocca asciutta... ma non troppo!

Le danzatrici non si fermano, tanto meno d'estate, quando le piazze si riempiono di eventi e la danza orientale riemerge!

Ecco così che il caso ha voluto che una ragazza, Roberta, mi ha contattata per danzare ad un evento, Ologramma, ed io per stare tutte insieme e divertirci ho coinvolto le mie amiche e la mia insegnante, Salua, che ci ha consentito di usare le sue coreografie e di rappresentare la sua scuola di danza. Felici? di più! perchè aspettavamo questo momento da tanto, perchè danzare è bello, ma insieme è meglio... anche quando i soldi del rimborso non sono proprio tanti... anzi!!! Ma che dire, una pizza, una birra e la benzina ci si pagano per tutte, e forse anche per i fidanzati, quindi possiamo dire di essere molto soddisfatte. :-)

Ecco l'evento: una giornata dedicata al benessere psico-fisico, dedicato a chi se ne resta a Roma, anche di 10 agosto!

domenica 10 agosto 2008
Ora: 10.00 - 23.30
Luogo: Libera...Arte... Ci
Indirizzo: Via G.R. Carli, 1 Gregna Sant'Andrea - Ciampino
INGRESSO LIBERO

Olo gramma: e' l'inizio di un percorso collettivo della nuova coscienza planetaria e galattica: il tempo e' ora e il tutto e' nell'ora. (onda radiante amore) manifestazione di arte-cultura e spettacolo, spazio per la sperimentazione di nuove forme creative: dove la tradizione incontra e si mescola con le forme contemporanee, dando vita ad un viaggio nel mondo delle libere espressioni... attraverso performances teatrali, sonorita', colori, poesia, danze etniche, terapie del benessere e laboratori d'arte.
Attraverso la condivisione dei saperi e delle conoscenze per ricercare: le connessioni, i richiami, le somiglianze, i riflessi... un laboratorio multietnico e multiculturale, tramite la codifica di un'arte che puo essere ora didattica, ora ludica, ora terapeutica... e sempre divertente.
Olo gramma: perche' ognuno di noi e' quell'uomo cosmico che sa' attraverso gli eventi (non casuali) essere protagonista della propria vita e della propria guarigione, riconoscere la mappa del mondo e gli accordi profondi dlla vita che echeggiano uguali nell'universo, negli spazi cosmici: cosi' come nella magnifica esistenza di ognuno di noi. E' un percorso per riappropiarsi di un ritmo naturale che ci appartiene da sempre, traendo spunto ed insegnamento nonche' nutrimento dal contatto con il primordiale ed assaporando appieno la piu' intima essenza, in una immersione totale nel mondo amico della natura.
Spettacolo di danza del ventre con la Scuola di Salua Nanni - http://www.salua.it/
Danzatrici: Barbara, Francesca Fe., Francesca Fi., Gisella, Silvia

Danzeremo noi, intorno alle 20.00 e proporremo la nostra danza, siamo elettrizzate per questa esibizione che per la prima volta ci vede tutte insieme... purtroppo mancano Stefania ed Elena che sono in ferie... con loro avremmo fatto il gruppo al completo!
Adesso non resta che provare fino allo sfinimento le coreografie, ripulire, aggiustare e provare provare e provare ancora finchè non saremo pronte e poi via... si danza.

mercoledì 16 luglio 2008

Lettera aperta


Stamattina la mia amica e collega Francysing mi ha girato un articolo...

Dal blog di Meltemi ho letto con attenzione la lettera aperta di Massimo Canevacci e ora la posto anche qui.

Mi ha lasciato un profondo senso di frustrazione, sarà che Massimo Canevacci è un Professore che quando sei a lezione non ti tratta da studente, ti fa sentire parte di qualcosa, si da completamente con le sue emozioni, regalando a chi lo ascolta tutta la sua continua ricerca.

Antropologia Culturale è la materia che insegna(va), la riconosci subito dalla bacheca, entri in facoltà giri a sinistra e ti ritrovi una bacheca con mezza scarpa con il tacco rosso fuoco, incollata dentro, locandine e annunci di laboratori e performance, lezioni e prensentazioni di libri. Non si ferma mai, niente di cristallizzato. Tutto va avanti, una continua ricerca, un continuo studio.

Grazie ad Antropologia Culturale ho aperto la mente a tante cose che non conoscevo, ho imparato a guardare con la mente aperta, senza porre limiti di alcun genere, o almeno a mettere in discussione i miei limiti. Ho imparato a studiare, essenzialmente un metodo.

L'unico esame dove sono andata rilassata, perchè non c'è stato un libro che non ho amato, che non mi sia entrato dentro totalmente e che anche adesso riprendo spesso.

Oggi, leggo la lettera aperta del mio professore... e mi viene tristezza, una profonda tristezza... perchè tutto quello che pensavo, la disillusione sul mio percorso di studi, la svendita dei cervelli... e tutto quello che ne consegue, non riguarda solo noi che, voglio dire, siamo stati formati al rifiuto, alle porte in faccia... ma riguarda anche gente come Canevacci, che a lezione ti fa ascoltare la musica e che insieme a te chiude gli occhi per farla passare direttamente nell'anima, che si commuove... che si avvelena perchè pur scegliendo di essere lì a lezione la gente non ascolta. Inammissibile.

Ecco la lettera.


Massimo Canevacci
Lettera aperta per la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma

Le nuove scelte didattiche della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” mi impongono di rendere pubbliche alcune perplessità, poiché, a fronte di un’indubbia crisi dell’ordinamento triennale, si è deciso di ristrutturare l’ordine degli studi secondo una visione della comunicazione restaurativa e schiacciata sull’esistente.In tal modo, la scienza della comunicazione rischia di ridursi a una preparazione professionale di taglio giornalistico; le connessioni sperimentali e trans-disciplinari con quanto emerge nella comunicazione digitale (estesa tra design, architettura, pubblicità, performance, musiche, moda, arte ecc.) spesso risultano incomprese, “non controllate” o neutralizzate in “tecniche”; e vengono ignorate, di conseguenza, quelle ricerche che stanno tentando modificare paradigmi espositivi, composizioni espressive, narrazioni multisequenziali.Tale tendenziale rinchiudersi della comunicazione dentro un giornalismo asfittico e un’apologia dei media impoverisce la Facoltà, trasforma i docenti in funzionari dell’“industria culturale”, addestra gli studenti alla rinuncia all’innovazione e all’assenso disciplinato, chiude alle nuove professionalità che attraversano visioni, stili, linguaggi, è indifferente alle prospettive che nelle università estere da tempo vengono applicate in questo ambito (si veda il ruolo dell’antropologia culturale nei Media Studies in tante università estere – MIT, Humboldt Universität, Escola de Comunicação e Arte dell’Università di São Paulo con la quale ho stabilito un accordo di scambio tra docenti e studenti). Tutto questo rischia di configurare provincialismo disciplinare, endogamia mass-mediale, diffidenza dell’emergente, sottrazione delle potenzialità digitali.La materia che ho insegnato per più 20 anni – Antropologia Culturale, materia fondamentale per gli studenti di primo anno – è stata soppressa, mentre a Roma, in Italia e ovunque, sarebbe necessario moltiplicare le ricerche con questo orientamento, per contrastare le pericolosissime onde razziste, le chiusure localistiche, i decisionismi verticistici, le grettezze mediatiche.Si è preferito, invece, puntare su materie “classiche” (diritto e storia), eliminando la prima delle tre discipline fondamentali delle scienze sociali (antropologia, sociologia, psicologia). Il docente che la insegnava viene “esiliato” al terzo anno del corso di laurea di Cooperazione e Sviluppo, con una materia denominata Comunicazione Interculturale. Già nel titolo del corso si esprime la continuità di un dominio neo-coloniale dell’Occidente verso un mondo “altro”: che la “cooperazione” sia focalizzata a dare aiuti economici ai laureandi e ai rispettivi Paesi di residenza, piuttosto che all’“altro”, dovrebbe essere ormai evidente; e sulla critica al concetto di “sviluppo” sono stati scritti così tanti saggi prima e dopo il ‘68 che è noioso solo ricordarlo. Quindi si crea una materia come Comunicazione Interculturale, che fin dal nome rafforza chiusure identitarie e culturali, regressioni scientifiche e formative, che purtroppo appaiono in sintonia con quelle politiche da “lega romana” adeguate al clima imperante, in cui un cattolicesimo appiccicoso cerca di controllare governi e opposizioni, atenei, facoltà, docenti.I riferimenti cui la mia cattedra si è ispirata sono collocati, tra gli altri, nel filone antropologico inaugurato da Gregory Bateson: che, a partire dalle sue ricerche anticipatrici a Bali, hanno permesso di elaborare il “doppio vincolo”, concetto tra i più straordinari applicato sia alla comunicazione “normalmente” psico-patologica che ai mass media nascenti; fino alla sua collaborazione con Wiener per le primissime ricerche sulla cibernetica. Anziché dedicarsi a santi e madonne, processioni e proverbi – temi troppo spesso esclusivi nell’insegnamento di questa materia da noi – la ricerca antropologica di Bateson si inserisce nei flussi già all’epoca emergenti di comunicazione, tecnologia, alterità.Infine, questa lettera non rivendica nulla di personale (vado in pensione dal prossimo anno e lascio quindi questa Facoltà). Essa esprime un posizionamento politico-culturale che individua, nella crisi crescente e apparentemente irreversibile della Facoltà di Scienze della Comunicazione, un problema su cui indirizzare la riflessione critica nell’interesse di docenti, studenti, impiegati: di chiunque viva e respiri l’aria di un’università che cerchi di dare senso ai futuri possibili e non si limiti a replicare il peggio dei presenti mediatizzati.



La lettera è pubblicata qui sul sito della Facoltà di Scienze della Comunicazione di dell'Università La Sapienza di Roma.

venerdì 11 luglio 2008

Venerdì secco


Sì, secco... perchè i quattro vasi che se ne stavano sul pianerottolo sono spariti, lasciando solo per terra i resti secchi della "mia" Bouganville.

Sono una piovra, lo riconosco. Se intercetto qualcosa che mi interessa gli giro attorno... se poi scopro che quello che mi interessa è anche lì abbandonato e non curato, passo direttamente allo step successivo: me ne approprio. Sìsì, non si fa, non è corretto... ok, è vero... ma sono piante!

Ecco, questo è accaduto ai quattro vasi sul pianerottolo. Quando siamo arrivati erano invasi di ortica, e non si capiva se le piante vere fossero morte o ancora in letargo. Tutto secco, solo qualche foglia a chiedere pietà e un pò di acqua.

Io non ho fatto niente. Solo ogni sera prima di andare a dormire, riempivo i miei bottiglioni di acqua e annaffiavo. Ecco. In un mese ho scoperto che quel fascio di rami secchi erano due meravigliose Bouganville rampicanti, e che al lato della porta c'era addirittura una rosa, e nell'altro vaso c'era un'altra pianta rampicante che, quando è in vita, fa i fiori bianchi.

In questo primo mese nella nostra casetta mi sono dedicata all'annaffio e al giardinaggio selvaggio senza che nessuno mi dicesse "hei ciccia, lascia stare le mie piante!", così ho piantato nell'unico vaso rimasto dei cacchietti di piantine grasse rubate al balcone di mia madre, e visto che mi sentivo creativa ho anche aggiunto tre vasetti di plastica con altre piantine grasse regalate dalla mia collega Michela.

Ieri sera la telefonata, appena uscita da danza. Davi mi chiama per dirmi che i vasi non ci sono più... che la "mia" Bouganville se è andata... insieme ai suoi fiori (he sì, perchè ha fiorito nel frattempo e anche tanto!!). Non solo. I cacchietti delle mie piantine grasse sono stati strappati e buttati sopra ai vasetti piccoli (quelli che sono davvero miei!).

Che brutto. Che brutta scena.

Non ho ragione lo so. Non erano cose mie... me ne sono appropriata così... per il piacere di vedere delle cose belle intorno a me... (piante vive e non terra arida e piante soffocate). E ora... i bei vasi di terracotta non ci sono, se li sono portati via insieme alle piante, ormai in ottimo stato di salute.

Che amarezza.

lunedì 7 luglio 2008

A tutta danza...


Riparte una nuova settimana, tutta (o quasi) all'insegna della danza.

Martedì e Giovedì lezione intensiva Raqs Sharqi con Salua... e proprio questo giovedì si chiude questo ciclo di lezioni speciali, peccato. Due ore di studio dei ritmi, stile e interpretazione. Farei tutti i giorni, se fosse per me.
Mercoledì invece, lezione di spada con Isabel al San Lò. Eccolo il regalo della mia amica Gisella.

Nello specifico:
20.30-22.15 DANZA CON LA SPADA con Isabel De Lorenzo> Autentica tecnica della spada, utilizzabile sia nello stile orientale/sharqi che tribale. Un'introduzione all'uso del più affascinante accessorio della danza orientale: impugnatura, punti di equilibrio, camminate, giri, discese a terra >> Aperta a tutti con buona base tecnica in danza orientale e/o tribale

Infatti questa è la Settimana delle Danze Orientali del San Lò, il centro di danza che si trova in zona San Lorenzo. Da qualche anno a luglio c'è questa settimana, tutta concentrata di stage con le insegnanti del San Lò, sui vari stili della danza orientale. Isabel, terrà lo stage sullo stile con la Spada.

Molte persone che conosco hanno frequentato già lo stage con lei lo scorso anno e sono rimaste tutte entusiaste dall'esperienza. Quest'anno Gisella mi ha regalato questa bellissima esperienza, e non vedo l'ora che sia mercoledì.

Sono pronta. La mia spada n. 2 (quella con il manico aperto) è quasi pronta, manca solo il trucchetto per tenerla fissa, ma entro stasera corro ai ripari. Fascia, completo total black, cinta senza sonagli e ginocchiere sono già in borsa... e il mitico coprispada "fluo" cucito dalla nonna di Cipofra è pronto per farsi invidiare da tutti! :-P

Evvai, a tutta da danza... da domani!

mercoledì 2 luglio 2008

Danza... il ritorno


Dopo un mese di tango sfrenato, finalmente ieri sono tornata a danza.

Che bello, un mese intero mi è sembrato un'eternità e riprendere da capo è stato come risvegliare il corpo... he sì, nell'ultima settimana la parte più viva e sentita (diciamolo, dolorante) del mio corpo sono stati i piedi, che hanno subito i tacchi, le calze, i gonfiori del caldo e gli arrossamenti. Piedi sì doloranti, ma anche mooolto felici visto che le prossime scarpe che metteranno sono delle autentiche pink-tango-shoes! che dire, le guardo e ancora non mi capacito! Altro che Manolo! ;-)

Ma ieri finalmente scalza! ho danzato con la mia pancia, con i fianchi e con le braccia. Sono tornata danzatrice. Che bello, mi mancava! Quindi per questo mese a tutta danza, con le lezioni intensive di luglio e con un meravoglioso regalo della mia amica Gisella... buono lezione San Lò!!!! Spada, ovviamente insieme! evvai! CipoFra tu che fai? daiiii! :-)

E da qui, anzi da metà luglio parte la mia estate, l'interruzione della mia amata "routine danzatango" in attesa di ottobre e con le orecchie tese a stage e seminari estivi. Speriamo non manchi occasione. Ma le ferie no, he?! He no, niente ferie... almeno non per il momento...

Quasi mi dimenticavo... a settembre Adriana Varela in concerto all'Auditorium. Selvaggia-Cri tu ci sei? Noi bigliettiamo domani! :-)

Baci

lunedì 30 giugno 2008

Happy Fra Day :-)


Oggi è il mio compleanno!!!


Tanti auguriii!!! :-)


Sembro matta, mi faccio gli auguri da sola, ma il giorno del mio compleanno mi piace troppo, da sempre. Sarà che mi piace festeggirare tutto, brindo per ogni cosa... quindi festeggiare mi piace a prescindere.

Quest'anno poi è ancora più bello, festeggiamo a casa, con tutta la famiglia... la prima volta che vedono casa in condizioni umane!!!

Ieri notte festeggiamento a sorpresa con amici tangueri... bello bello, davvero! Non me l'aspettavo! Mi hanno regalato un vestito saidi color rosso tango! pensa quanto gli rompo le scatole con la danza del ventre!!! :-)

Davi mi ha regalato un paio di scarpe neotango ultra pink... sìsì... questa volta è uscito il mio lato Fra ;-)

Happy 28, Happy Fra! :-)

Tutti gli amici speciali già hanno condiviso con me il Fra Day con baci, tanghi, abbracci, sms e mail... non posso chiedere di più!!!

Grazie grazie!

Baci :-)

mercoledì 25 giugno 2008

Serata Flamenco e Danza del Ventre


Sabato 28 giugno vi segnalo una bella serata, che si terrà alle porte di San Pietro all'interno di una fattoria. Sì, perchè in pieno centro storico a Roma, c'è una fattoria, con tanto di animali e orto.

Qui la sera c'è un bel ristorantino casareccio dove oltre a mangiare bene si tengono anche molti eventi interessanti di teatro e danza.


Fra questi, sabato ci sarà il Saggio degli allievi di Flamenco della Escuela Lisa Flores, tra le quali c'è la mia amica Stefania. Ospite di questo saggio è la mia insegnante di danza Salua, e le mie compagne di corso che balleranno per l'occasione la coreografia di gruppo sulla musica El Fen.

Salua Raqs Sharqi

Sono previsti anche tre assoli: un assolo di Francesca di Saidi (Cipofra); un assolo di Elena sulla canzone Asena, e un assolo di Simonetta.

Salua beledi

Io purtroppo non ci sarò. Sarò in teatro con il Pad#6, ma spero appena uscita dal teatro di riuscire ad arrivare in tempo almeno per un applauso e per la salsicciata di fine esibizione! Come si dice in arabo "sto rosicando da morire", avrei tanto voluto essere lì, ballare con loro, condividere con loro questa esibizione che chiude l'anno accademico di danza che abbiamo passato insieme. Ma non ci sarò, solo fisicamente, perchè con il cuore (il mio cuore di danzatrice) sarò lì con loro a seguire tutti i dum, e a far volteggiare il mio bastone saidi!

Vai Cipofra, il mitico duo saidi diventa un meraviglioso assolo... andrà alla grande!

Cipofra saidi

Chi può, vada ad applaudirle!!! Saranno meravigliose! Ecco tutte le info:

Saggio allievi della
Escluela de FLAMENCO
con la partecipazione di

e le sue allieve di
DANZA DEL VENTRE

Sabato 28 Giugno h. 20.30
alla Fattorietta

Prenotazione obbligatoria
al n° 338.2916918
oppure
Lisa Flores 333.7355861

martedì 24 giugno 2008

Arale, Pollon e il Pad#6


Stasera la prima.
Alcuni amici già sono partiti con le scaramanzie e altri sono partiti con l'augurio "Tanta merda" che ho ricambiato con piacere! :-)
Così mi sono detta, cerchiamo un'immagine da mettere nel blog... meglio non cercare immagini di cacca... non so cosa potrebbe uscir fuori, è anche ora di pranzo... meglio lasciar stare...





Ma subito mi è venuta in mente Arale. Uno dei miei cartoni preferiti. Lei, una bimbetta robottino, occhialuta e mezza... tutta matta, con un papà(?) inventore più matto di lei, innamorato della maestra della scuola. Il fratellino, un mezzo micro ibrido tra un bimbetto e un puttino, nato da un uovo di dinosauro. Insomma, il mio cartone. L'ho sempre adorato e non mi perdevo una puntata. Ultimamente, non ne capisco il motivo, hanno cambiato Arale, le hanno cambiato colore ai capelli (originariamente di un viola sinteticissimo) in un castano naturale. E' UN CARTONE ANIMATO!!! PERCHE' DEVE ESSERE REALE??? non capisco. Per me Arale ha i capelli viola.

Vabè, parlavamo di cacca. Infatti mi è venuta in mente Arale perchè lei nel cartone stuzzica con un bastoncino di legno una cacca rosa, cacca ovviamente parlante! Fantastica.




Il volo a Pollon è stato immediato, i miei cartoni preferiti, me li vedevo praticamente uno dietro l'altro. Due bimbette schizzate! Come si fa a non adorare quella tossica di Pollon? Questi sì che sono cartoni. Pollon, bimba tossica, figlia di Apollo (single un pò sallucchione) e nipote di Zeus (noto puttaniere dell'Olimpo), contornata da una marea di animali parlanti e incerottati... e poi Eros, con la voce di Crusty il Clown... grandioso.




Vabè tutto questo per dire a tutti quelli del Pad#6... TANTA MERDA per tutta la settimana!



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