martedì 31 marzo 2009

La collana Afgana


Leggo oggi su Repubblica.it

KABUL - Malgrado l'intervento armato in Afghanistan, con l'Italia incaricata della ricostruzione del sistema giuridico del paese, il governo afgano ha recentemente votato una legge (ancora non pubblicata) che rappresenta un duro colpo ai diritti delle donne afgane. Secondo fonti delle Nazioni Unite, la nuova legge legalizza lo stupro del marito nei confronti della moglie, obbliga le donne a "concedersi" al marito senza opporre resistenza, vieta loro di uscire di casa, di cercare lavoro o anche di andare dal dottore senza il permesso del consorte e affida la custodia dei figli esclusivamente ai padri e ai nonni.

Insomma, rispetto al passato, poco o nulla sembra cambiare per le donne afgane. La mossa del governo rappresenta, secondo alcuni parlamentari contrari e molti gruppi umanitari, il tentativo del presidente Hamid Karzai di incassare il sostengo dei fondamentalisti islamici, in vista delle elezioni presidenziali di agosto. Secondo il quotidiano britannico Independent, il provvedimento di legge è frutto delle pressioni esercitate dall'Iran, che mantiene uno stretto legame con la minoranza sciita afgana.

"E' una delle peggiori leggi mai votate dal Parlamento in tutto il secolo" ha tuonato Shinkai Karokhail, deputata afgana impegnata a battersi contro la legge: "è totalmente sfavorevole alle donne e renderà loro ancora più vulnerabili".

La Costituzione afgana permette agli sciiti, che rappresentano circa il 10 per cento della popolazione, di avere una legge sulla famiglia basata sulla giurisprudenza sciita tradizionale. Ma al tempo stesso sia la Costituzione che vari trattati internazionali firmati dall'Afghanistan, garantiscono pari diritti alle donne.

E proprio oggi Karzai partecipa al Forum dell'Aja, dove si svolge la Conferenza internazionale sull'Afghanistan: "E' importante che tutto il mondo stia guardando al nostro Paese", ha dichiarato. Al summit sono presenti circa 80 nazioni, tra cui tutte e 41 gli stati che partecipano alla missione Isaf guidata dalla Nato, e poi Russia, Cina, Giappone, India e organismi internazionali come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.

C'è anche l'Iran, paese chiave dell'area. Che per bocca del suo viceministro degli Esteri Mohammad Mehdi Akhoundzadeh, si dice "pronto ad aiutare la comunità internazionale nella ricostruzione del paese e nei progetti di lotta al narco traffico".

(31 marzo 2009)
Proprio oggi, che come tanti altri giorni porto al collo una delle mie amatissime collane afgane... che "ostento" una femminilità tutta occidentale con il tocco esotico della collana afgana. Oggi leggo questo articolo e rabbrividisco. Mi sento sulla pelle un paradosso.

sabato 28 marzo 2009

Cucciola


Sì, ne avevo bisogno... piccolo shopping, passeggiata e chiacchiere serene. Era necessario!
Così la mattinata mi ha rigenerata, mi ha aiutato a superare la pessima settimana che mi lascio alle spalle.

Finalmente è arrivata a casa Cucciola. non è un cane, non è un gatto, non è un figlio.
E' la mia nuovissima e immacolatissima macchina da cucire MINI.

Per me un esperimento, io che l'ago lo uso solo per rammendare a modo mio e al massimo per ricamare a punto croce, ho deciso di imparare a cucire o almeno faccio un tentativo.
Cucciola mi aiuterà e non solo lei... punto molto su questo blog scuoladicucito che seguo già da parecchio tempo da lettrice e commentatrice sporadica, ma adesso credo che diventerà l'incubo della bravissima proprietaria del blog.



Obiettivo, cucirmi tutti i vestiti di danza orientale che mi ronzano in testa e perchè no... magari anche qualche gonnellina tutta colorata o salopettine... troppo ambiziosa?? per il momento ho deciso di partire dalle federe dei cuscini... :-P

baci

p.s. adesso mi vado a sbirciare le recensioni delle amanti del cucito... io di mio non cerco mai opinioni, mi faccio prendere dalle passioni del momento e poi mi informo! :-)
p.p.s. ho aggiunto la tag "cucito" speriamo che questo non resti l'unico post!!!

venerdì 20 marzo 2009

Nasce Passo a due


Ieri durante la riunione di inserimento della nuova responsabile marketing, la parola ricorrente è stata "passione", la frase più bella è stata "sarebbe meraviglioso che le nostre grandi passioni si trasformassero nel nostro lavoro".
Tutto vero e condivisibile, per questo nasce PASSO A DUE il blog che parte dalla danza per parlare di tutto il resto.

Se cliccate sulla presentazione di PASSO A DUE troverete i motivi, gli input, gli obiettivi del blog, un luogo da scrivere a quattro mani, le mie e quelle di un'altra Fra, Cipofra!

Il nostro blog, la nostra danza, la danza di tutti quelli che amano ballare, muoversi, scaricarsi o semplicemente divertirsi. La danza come punto di vista da cui partire, per parlare di tutt'altro e anche no!

I miei obiettivi? molti, soprattutto per capire questa realtà che mi ha sempre affascinato ma che non mi è mai appartenuta. Solo da poco ho iniziato ad avere coraggio e mettere a frutto le mie idee e i miei progetti.

Quindi da oggi... non solo Pantesilea... non solo Photobookblog.... ma... aggiungiamo anche PASSO A DUE, tutto da condividere con Cipofra!

buona danza e buona lettura.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...