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venerdì 16 luglio 2010

Chiusura di un cerchio: esibizione alla Villetta 13.06.2010

Quest'anno ho vissuto un'esperienza molto bella e formativa, difficile, soddisfacente e deludente allo stesso tempo, nella quale ho messo tutto, anche troppo.

Ho trascurato fidanzato, famiglia e amici, ho messo in primo piano o sullo stesso piano... la danza, qualla che ho insegnato e che ho appreso.

Il 2010 non mi piace, quest'anno è iniziato male, e stasera che ho un caldo tremendo ma un minuto per scrivere di me, ho deciso che è il caso di parlarne un pò!

Dopo nove mesi di insegnamento ho organizzato insieme a Francesca Cipo una serata per danzare insieme e con l'occasione ho fatto esibire il corso delle ragazze principianti che ho formato in questi nove mesi. Due pezzi, un pezzo di danza del ventre con il velo e un pezzo di danza del ventre pop egiziana, se la sono cavata, dopo tutto. Del resto non avevano nemmeno una guida, solo loro, il palcoscenico e il pubblico, fatto di amici e parenti pronti a regalare applausi.


Con loro, si sono esibite Alma de Flores, Simonetta e le mie amiche, quasi sorelle, Francesca Cipo (Amina) e Gisella, con le loro meravigliose e uniche rotondità. Anche io ho danzato, e ho danzato quello che desideravo danzare da tanto tempo... "Marie ti amiamo" di Carmen Consoli e Battiato.


La serata per me è stato un successo. 130 persone sono venute ad applaudirci e non solo. Abbiamo raccolto 970€ che abbiamo donato all'Associazione Sclerosi Tuberosa, e vendere che tra le persone c'erano anche loro mi ha riempito il cuore.

Si può non essere felici di danzare? La Villetta, come il Centro Anziani sono luoghi di aggregazione dove poter danzare tra amici, è vero, ma pur sempre danzare! Perchè l'entusiamo a volte svanisce?

Io ragazza sciocca dai facili entusiasmi rimango di sale, quando non si è in grado di comprendere la bellezza di quello che si riesce a fare senza niente, quando non si apprezza il fatto che gli amici aiutano a realizzare tutto, come Marcello Melis che ci ha regalato le sue foto o Alessio che ci ha dato la possibilità di danzare alla Villetta o tutti i nostri fidanzati e mariti che ci hanno accompagnato, fotografato, filmato e coccolato.


Alla fine dei conti i fatti e i conti parlano da soli! L'esibizione è andata bene, è stata unica, perchè uniche sono state Francesca e Gisella, è stata emozionante, perchè vedere ragazze che danzano da 9 mesi stare in sincro e lavorare con il velo è emozionante, è stata anche felice perchè sono stata felice di tornare a danzare insieme ad Alma de Flores ed è stato anche accogliente, perchè abbiamo accolto chi voleva danzare come Simona, Simonetta e Stefania, invitato chi non è potuto (o voluto) venire e chi invece è venuto, come le Tarantole!

Ora che il cerchio si è chiuso, che le vacanze dalla danza sono iniziate e ho deciso di farle durare ancora un pò... serro il cerchio con un bel lucchetto, chiudo il capitolo e ne riapro un altro... con un bagaglio di soddisfazioni e delusioni... ma più soddisfazioni! :-)
notte!

lunedì 23 novembre 2009

Le fanciulle di Zigfeld


Lascio alle mie spalle un weekend molto intenso, e anche se con la solita fretta, devo raccontare almeno un paio di cosette.
Prima di tutto, dalla lontana-ma-non-troppo Genova, mio fratello e prole sono venuti a trovarci a sorpresa. Il piccolo Giancarlo è diventato un frugoletto con tanto di faccine e guance morbide.

Domenica, dopo il pomeriggio Boing di sabato, ci siamo regalati una passeggiata al MAXXI, dove ho potuto calpestare un pò di architettura contemporanea, con grande felicità!
Personalmente adoro gli Archistar, mi piace pensare di girare per la città e poter dare un nome ai palazzi che la popolano, del resto, gli Archistar non sono il prodotto del nostro secolo, almeno per Roma, dove Bernini, Borromini e Buonarroti possono dire di essere delle vere star al pari di Richard Meier e Zaha Hadid. Ma ne riparlerò più nel dettaglio, con qualche bella foto!

Ma ma... il momento più bello della giornata è stato quando sprofondata sul mio divano mi sono immersa nel mondo di Zigfeld!
"Le fanciulle delle Follie" Zigfeld Girl il titolo originale, è un film musicale bellissimo, datato 1941 che ha tutto da insegnare, diretto da Robert Z. Leonard.

Ecco il trailer


Dialoghi eccezionali, tutto il film ruota in una spirale di eventi, racconti, persone, un continuo sali e scendi dove i personaggi tornano su se stessi come riflessi in uno specchio.
Le scale che le Stelle di Zigfeld scendono e salgono sorridendo sulla scena, sono le stesse che le portano alla gloria e alla rovina nella loro vita privata.

Eccezionali gli attori, bellissime le coreografie. Eccezionale l'uso del bianco e dell'argento per i vestiti, il modo di far emergere dal bianco e nero la ricchezza della scena.
Bellissimo, e da vedere!

una scena dal film, non la più bella purtroppo... il video è stato privato dell'audio da Youtube, peccato!



martedì 15 settembre 2009

Stasera si Danza


Ho aspettato tanto prima di scrivere questo post, volevo prima parlare dei libri che ho divorato in queste settimane, del paragone tra l'uno e l'altro, della voglia di tuffarmi nella letteratura di viaggio per prepararmi al viaggio in Turchia e in Egitto (nessuno dei due in programma nella mia vita reale, ma nei miei sogni le valigie sono pronte ormai da un pezzo). Volevo dire tante cose, ma non ho trovato il momento giusto per scrivere, la voglia di pensare e organizzare tutti questi pensieri.

Così come sempre, alle cose a cui tengo di più dedico tutta la mia fretta. E al volo lo dico: pronta e via...

Sono contenta, stasera parte il "mio" corso di danza del ventre. Stasera insegnerò. E' bellissimo, un'opportunità che mi ha dato la mia insegnante, Salua, che stimo e che continuo a seguire perchè devo studiare, ancora tanto.
Ma che bello stare dall'altra parte, vediamo che succede. Non vedo l'ora di guardare in faccia quelle ragazze, stasera, guardare le loro espressioni, cercare di comunicare quanto mi piace danzare e trasmetterglielo. Ci riuscirò? Bho!
Probabile che domani tornerò a scrivere (o tra un paio di mesi) che sono un fallimento, che nessuna ha deciso di iscriversi e che il corso è annullato. Chissà!

Ma stasera mi godo la mia ora da insegnante, e vediamo che succede!
Scaldare i muscoli please, stasera si danza!

Scuola di Danza del Ventre di Salua

Danza del Ventre - Corso Principianti a Roma
con Francesca
zona San Pietro - Gregorio VII
Martedì dalle 21.30 alle 22.30
al Centro San Pietro
Piazza del Crocifisso, 19
Roma

Per tutti gli altri corsi di danza del ventre ecco tutte le info cliccando qui!

venerdì 7 agosto 2009

Una notte di musica e mediterraneo

I Tamburi del Vesuvio - foto presa dal loro myspace

Ieri sera per noi Roma incontra il mondo. Villa Ada, dove ho passato praticamente tutta la mia adolescenza a correre, divertirmi, passeggiare, si è trasformata per tre ore in un porto meraviglioso dove tante culture e in fondo la stessa, la cultura del mediterraneo, si sono incontrate e fuse in musica e danza.
Le percussioni e la voce sono state protagoniste della serata, insieme alla danza e alla bravura di tutti i professionisti che hanno toccato quel palcoscenico.

Il concerto si è aperto con il gruppo di musica popolare Siciliana UNAVANTALUNA una sorpresa per me, non conoscevo la cultura musicale della Sicilia e mi ha rapita, molto strillata, allegra e struggente allo stesso tempo, bellissima.

Ma lo spettacolo vero, quello che ha fatto alzare la gente, io per prima, per correre sotto al palcoscenico, è arrivato con NANDO CITARELLA & TAMBURI DEL VESUVIO, che come in un galeone musicale hanno tolto l'ancora e sono partiti per fondersi nella musica e nella cultura del mediterraneo.

Tante emozioni, primo fra tutti il ricordo ad Abdallah Mohamed scomparso prematuramente lasciando un grande vuoto nel cuore di tutti gli amanti della musica mediorientale, insegnate stimato e amato di percussioni arabe e percussionista famoso che ha accompagnato grandi danzatrici.

E poi la musica, la voce bellissima e penetrante di Gabriella Aiello che ha accompagnato tutto il concerto con le castagnette, e poi ha reso omaggio con la sua voce a Fabrizio De Andrè con La Canzone di Marinella. Emozionante.

L'input ad andare però, lo ammetto, non è partito dalla musica ma dalla danza. Sapevo che Valentina Mahira sarebbe intervenuta con la sua danza, e come sempre ho avuto la conferma di avere davanti una grande artista. Bravissima, con una tecnica eccezionale, un'eleganza unica. Il suo modo di stare sul palcoscenico ti rapisce, è lì che danza anche se sta ferma. Brava davvero.

Valentina Mahira, foto presa dal suo sito www.valentinamahira.it

Ali di iside in apertura in bianco, in blu notte per un pezzo di sagat e nero per spada e percussioni (quello della foto! ;-)).
Valentina Mahira non era sola a danzare. Con lei, nello spirito dello spettacolo, l'incontro della musica e della danza ha portato sul palcoscenico Cristina Benitez con il flamenco e Lavinia Macasi con la danza tradizionale italiana.

Cristina Benitez in una foto di Annibale di Cuffa, dal suo myspace

Il flamenco di Cristina Benitez mi ha travolta. Non mi ero mai appassionata tanto a questa danza, ma ieri ho scoperto uno stile eccezionale, morbido ma deciso e carico di energia. Il ventaglio, il bastone e le nacchere hanno accompagnato i tacchi e la grazia dei movimenti di questa grande artista. Avrei voluto fare foto, ma avrei perso l'energia e volevo solo godermi lo spettacolo e la polvere del palcoscenico alzata dai tacchi.

In un momento tutte e tre sulla scena: Valentina Mahira con i sagat, Lavinia Macasi con le castagnette e Cristina Benitez con le nacchere. Meraviglia della contaminazione.

Nando Citarella parlava di porti ai quali la loro nave musicale passa per raccogliere amici e cultura, e tra questi amici, ieri sera ad accompagnare Valentina Mahira nel pezzo di percussione c'era Simone Pulvano e La Takadum Orchestra.

Simone Pulvano - foto dal suo myspace

Tanti ospiti non ho nominato... mi scuso per non ricordare i loro nomi, ma la loro performance e l'energia che mi hanno regalato è viva e ancora eccitante in me.

Grazie,
una serata meravigliosa, sono felice di averla vissuta.

mercoledì 8 luglio 2009

Introduzione alla Tribal Bellydance


Ne ho parlato già? non credo! lo stile tribale nella danza del ventre non mi ha mai colpito troppo. Nel senso che, vederlo è eccezionale, una fluidità dei movimenti, la fusione di tanti stili della danza orientale e soprattutto di altre danze. Ma, non mi sono mai vista adatta a questo stile.

Ieri mi sono cimentata nello studio. Ho iniziato uno stage dedicato all'introduzione di questo stile, molto complesso e articolato e mi sono sentita un tronco. La lezione organizzata dall'Associazione La Danza e La Luna, della mia insegnante Salua, è stata tenuta da Erika Dell'Acqua.

Una definizione di questo stile, l'ho chiesta proprio ad Erika, che mi ha lasciato questo: "Lo stile Tribal Fusion affonda le sue radici nell' American Tribal Style bellydance per ramificarsi in sorprendenti fusioni con molti stili diversi sia antichi che moderni, come ad esempio danze tradizionali indiane, danze dei popoli nomadi, hip hop, break dance. Uno stile fluido ed eclettico che attinge a fonti culturali diverse, lasciando spazio alla dimensione spirituale".

Ieri abbiamo imparato molto, non tanto di passi o di tecnica, che necessita di tempo e applicazione costante, di studio di molte danze (tutte quelle che vengono fuse, di yoga, pilates e quant'altro possa rendere elastici i muscoli), ma dello spirito di questo stile, di come va affrontata una sequenza, dell'atteggiamento e di cosa stiamo comunicando con un semplice passo.

Bhè, interessante davvero.
Per avere un'idea di cosa sto parlando vi lascio dei video. Il primo di Carolena Nericcio, che ha creato lo stile, il secondo di Rachel Brice che lo stile lo ha preso e lo ha reso fusion, urban e aggiungerei elettro, e il terzo di Erika che ha iniziato a trasmetterci questo stile, con un respiro molto intimo e personale.


Carolena Nericcio


Rachel Brice



Erika Dell'Acqua



Tre stili completamente diversi se si guardano bene, perchè di fatto ci sono enormi differenze tra l'uno e l'altro, differenze che al momento non sono in grado di definire. Mi informo e posto!
Nel frattempo mi addentro nello stile... almeno nella pratica! ;-)

domenica 31 maggio 2009

Polvere di Stelle e Botulino


Ieri sera per me e davi spettacolo di danza del ventre.

La fonte della notizia di questo spettacolo era già accreditata. I miei insegnanti di tango hanno pubblicato l'evento su FB e subito mi è sembrato interessante. Il soggetto dello spettacolo già mi piaceva: Cabaret, danza e musica degli anno d'oro del cinema egiziano, ispirato alle grandi danzatrici Samia Gamal e Naima Akef.
OK, mi piace.
A lezione poi, Salua, ci parla di Maria Claudia Martelli, di quanto sia brava ed elegante, da non perdere insomma.
Ok, prenoto.

Quasi sicuramente ho prenotato troppo tardi, visto il trattamento... infatti, arriviamo in anticipo ieri sera, alle 21.00 eravamo già lì pronti ad entrare e goderci lo spettacolo.

Appena arrivati ci dividono in gruppi (e io spiego: noi siamo in due! e quando realizzano la portata del numero 2 prendono coscienza che forse è il caso di farci pagare, visto che non deve arrivare nessun altro) poi ci fanno uscire tutti per poi farci rientrare e farci accompagnare ai posti.

Penso "questi posti devono essere davvero esclusivi, ci accompagnano addirittura! Sìsì, molto esclusivi! Arriviamo in fondo alla sala, nell'estremo angolo della stanza dove a farci compagnia ci sono i cartoni con le immagini sorridenti delle due stelle Samia Gamal e Naima Akef. Saluto i cartoni con inchino e inizio a innervosirmi. Non volevo il posto d'onore, è ovvio. Mi bastava sapere che davanti a me ci sarebbe stata una colonna portante, avrei compreso e non buttato 12 €.
Perchè il biglietto è unico. Chi sta seduto davanti ai musicisti, al centro della scena, può gustarsi lo spettacolo frontalmente e godere delle proiezioni ai lati. I reietti che stanno all'angolo in fondo possono godere solo della colonna e dei cartoni delle dive. Ok. Davi si innervosisce, ma non subito.
E' la tipa con il labbro rigonfio che lo stranisce. Sì, lei proprio non ci sta a stare in quella postazione, così ricorre al metodo infallibile "hei, Tizia... ciaoo... ma non mi avevi preso tu i posti? come stai? tutto bene?! ma... vedi qui??" e la sua interlocutrice, una signora sulla sessantina, con una disgustosa gonna di lycra viola che manipolava posti e postazioni dall'alto della sua gestione organizzativa, le risponde "ohh, ma come... ci penso io, vieni con me!" e così miss botulino e compagno al seguito si aggiudicano la pole position. Ma Miss Botulino non è sola... e il suo atteggiamento è uno dei tanti che abbiamo visto ieri sera. Complimenti all'organizzazione. Biglietto unico per posti dati ad amici e amici di amici... per chi prenota e basta beccati l'angolo e la colonna e fattelo bastare, amico di nessuno.
Va bene, non mi voglio rovinare l'evento.
La danza stupenda, la musica eccezionale. Sentire Aziza suonata dal vivo mi ha dato i brividi.
Il violino ha pianto tutta la sua intensità e piano piano fisarmonica e percussioni si sono fatte strada in quella che è stata una bellissima ricostruzione del Cabaret.

Le danzatrici entrano in scena con vestiti semplicissimi e meravigliosi ispirati a Samia Gamal.
Braccia, bacino, intenzione sono state curate nel minimo dettaglio... bravissime, davvero! un viaggio nel tempo.



Di Naima Akef ho ritrovato la gioia della danza, lo scialle/velo e i sagat. è stato bellissimo ritrovarlo, è stato come un esame passato, una prova superata. Le mie aspettative sui tratti centrali di queste star sono stati confermati.



E poi, un beledi eccezionale di Maria Claudia, e un Saidi coinvolgente di Eve. Insomma... la danza non ha tradito, e ne sono davvero felice. Bellissime, brave ed eleganti, senza un pecca. La loro danza è stata eccezionale.
Doppio velo suggestivo e chiusura con una percussione da lasciare senza fiato.
C'è ancora tempo per andare a vedere lo spettacolo. Oggi a partire dalle 19.30, per le info guardate qui.

p.s. per inciso, l'organizzazione è stata a cura dell' Associazione Assisi33

mercoledì 20 maggio 2009

I miei eventi di Giugno...

In altri momenti avrei iniziato a parlarne già da un pezzo... ma il lavoro, i cambiamenti attesi e tristemente arrivati mi complicano molto le cose così... ancora non ne ho parlato.

Eccomi qua allora, a parlare di due eventi che faranno volare il mese di giugno.
Cosa ci si aspetta da me? una super lode a tutto il lavoro fatto durante l'anno, all'attesa di questo momento da quando ho iniziato a danzare, non so... l'emozione, l'agitazione.

Sabato ho visto il teatro dal palco, ho camminato sul pavimento dove danzeremo e ho guardato dritto davanti alla luce e ho pensato "devo guardare lì, altrimenti cado dall'emozione". Per chi fa spettacoli forse è routine, per me che assaggio il palco una volta e mai più, è un attimo di goduria che non vorrei finisse mai.
Mia nonna Tommasina diceva "'a porvere der parcoscenico fa tutte mignotte!" aveva ragione. Non nel senso stretto del termine, mi pare ovvio! Ma nel senso che il palcoscenico ti disinibisce, ti fa entrare in un'altra persona, un'altra cosa, ti rende diverso, più libero.

Ecco cosa succederà il prossimo mese... in corrispondenza di questi prossimi giorni.



Il prossimo 21 giugno alle ore 20.30 ci sarà il saggio/spettacolo di danza del ventre della Scuola di Salua

Saranno Ospiti delle danzatrici professioniste e I Liberi di Danse Amour di Antonella di Prospero.

La danza e La luna
Posti numerati
ingresso € 10,00
Teatro Andrea D'Aloe
Via Montiglio, 18
(zona Pineta Sacchetti)

per info scrivi a Salua info@salua.it

E subito dopo... il giorno dopo per l'esattezza, Tango!



Pad#7
Il 22-23-24 giugno al Teatro Vascello
biglietto € 12,00
per info scrivi meditango@meditango.com

venerdì 20 marzo 2009

Nasce Passo a due


Ieri durante la riunione di inserimento della nuova responsabile marketing, la parola ricorrente è stata "passione", la frase più bella è stata "sarebbe meraviglioso che le nostre grandi passioni si trasformassero nel nostro lavoro".
Tutto vero e condivisibile, per questo nasce PASSO A DUE il blog che parte dalla danza per parlare di tutto il resto.

Se cliccate sulla presentazione di PASSO A DUE troverete i motivi, gli input, gli obiettivi del blog, un luogo da scrivere a quattro mani, le mie e quelle di un'altra Fra, Cipofra!

Il nostro blog, la nostra danza, la danza di tutti quelli che amano ballare, muoversi, scaricarsi o semplicemente divertirsi. La danza come punto di vista da cui partire, per parlare di tutt'altro e anche no!

I miei obiettivi? molti, soprattutto per capire questa realtà che mi ha sempre affascinato ma che non mi è mai appartenuta. Solo da poco ho iniziato ad avere coraggio e mettere a frutto le mie idee e i miei progetti.

Quindi da oggi... non solo Pantesilea... non solo Photobookblog.... ma... aggiungiamo anche PASSO A DUE, tutto da condividere con Cipofra!

buona danza e buona lettura.

martedì 10 febbraio 2009

Il Velo e la Rosa - Danza orientale e flamenco


Finalmente si parla di danza.
Dopo tantissimo tempo, l'ultimo spettacolo di danza che ho visto è stato quello dell'Associazione Oro, Incenso e Sogni al Teatro Viganò, torno a teatro a vedere uno spettacolo, un pò dispiaciuta per aver perso un altro spettacolo... quello di Valentina Mahira, Layali e Sandy D'Alì la settimana scorsa, ma piena di entusiasmo!
Questo spettacolo invece, è stato organizzato da due ragazze, Le Lune d'Oriente.

Ho approfittato per provare la macchinetta fotografica di Davi e arricchire il mio Photobookblog (presto ne pubblicherò altre!).



Lo spettacolo è stato piacevole, vedere la danza è sempre un piacere, ascoltare dei bei pezzi di musica egiziana, dei classici e dei pezzi più recenti è molto bello. Mi è piaciuto il pezzo sulla canzone "Figlio della Luna" dei Mecano in spagnolo, danzato e recitato con un attore, l'ho trovato molto bello, sarà che amo quella canzone.
Gli assoli li ho trovati tutti molto piacevoli, la danza con il pugnale e le ali di iside, sia il pezzo insieme che gli assoli, mi è piaciuto molto, hanno creato una bella atmosfera anche grazie alle luci. Così come il pezzo di candelabro e tribale con la chiusura di spada. Mi sono piaciuti, davvero brave!


Ho trovato azzeccatissima l'unione di danza e flamenco. Due danze bellissime e intense, le protagoniste di entrambe le danze sono donne sicure e bellissime che rappresentano una cultura. Ho trovato la commistione azzeccatissima, così come la scelta dei pezzi. Non conosco il flamenco, lo vivo di pancia... ma il pezzo con il ventaglio e con lo scialle (vi prego correggetemi se sbaglio) sono stati eccezionali! Brave le ragazze della scuola di Lisa Flores... tra tutte la mia bella e bravissima amica Stefania!

I vestiti tutti bellissimi, dal classico due pezzi sharqi allo stretch, fino al tribale, tutti curatissimi e di evidente qualità.
E' ovvio che tutto non può piacere, poi nel nostro ambiente, dove basta che fai uno spettacolo e gli avvoltoi arrivano ad ammazzare il lavoro di mesi interi, per il solo gusto di criticare, senza pensare a quanta passione c'è dietro... anche dietro a un passo che sul palco non è venuto, ma alle prove era perfetto!

Non voglio fare la parte dell'avvoltoio, tutt'altro! Mi sono divertita a vedere lo spettacolo e a fare mille foto, ma credo sia normale che ci sono delle cose che non mi sono piaciute, pur nel massimo rispetto delle coreografe e organizzatrici.
Se viene definito e pubblicizzato come spettacolo, mi aspetto di vedere un livello di danza medio/alto, quindi non credo sia corretto (prima di tutto per chi danza in quel momento sul palco) che ci siano allieve principianti. Se ci sono allieve principianti è bene chiarire che non si tratta di uno spettacolo ma di un saggio/spettacolo. Sono piccolezze, è vero, ma chiariscono le idee e le aspettative in chi viene a vedere.
Il racconto è stata la classica storia di principesse e sultani da Mille e una Notte, niente di male su questo, ma poco innovativo. E alcune coreografie di gruppo non mi sono piaciute, la Melaya non era Melaya e il Saidi non era Saidi, un peccato!
E in ultimo... anche per me che amo la danza, due ore di fila sono troppe, ma forse è un mio limite!

Adesso, aspetto il prossimo spettacolo o saggio o spettacolo/saggio! Guardare la danza mi mette voglia di danzare e di studiare ancora, prendo spunto sui possibili errori che non devo commettere... e ringrazio i miei insegnanti di tango che mi hanno insegnato come si vive il teatro... "si vede tutto e si sente tutto!" mai come sabato l'ho capito.



Le foto sono tutte mie! :-)

mercoledì 28 gennaio 2009

Pit-stop


Pit-stop per me.
Sono due settimane che la mia fedele sedia mi coccola. Tutta colpa non so di cosa. Forse poco riscaldamento, forse troppo movimento, forse un pò di stanchezza o un movimento fatto male.
Al momento impasticcata e non contenta aspetto che passi tutto e che torni il momento di scegliere quale pareo mettere e contare i meravigliosi otto di improvvisazione.
Butterò le mie Buenos Aires, mi hanno fatto male, o comunque di sicuro mi hanno portato sfiga, messe loro mi sono fatta male.
Vabè... aspetto.

venerdì 5 dicembre 2008

Parte il MeditangoFestival... 4


Questa settimana si conclude, una settimana intensa, anche troppo, sono stanca ma è solo l'inizio... infatti da stasera parte il...
4º International Tango Festival di Roma – MeditangoFestival

inizia stasera con tutte le aspettative per l'esibizione di Esteban y Claudia... e poi tanti eventi... per noi lo stage con loro e la maratona di domenica sera...
Purtroppo ho il fiato sul collo dei progetti di lavoro in sospeso... e devo rimettermi a lavoro di corsa, senza poter decantare come vorrei il Festival organizzato e gestito da Alex e Mimma e senza poter inserire tutti i link che vorrei... allora lascio tutto nelle parole dell'ufficio stampa del MeditangoFestival...
Grazie Cri, ricevo e pubblico il comunicato! :-)
Si parteeeeeee....

Innovazione, tradizione, musica, teatro e grande Tango.
Sono questi gli ingredienti di una manifestazione che negli anni si è trasformata in appuntamento fisso e prestigioso nel panorama delle arti italiane: è il Festival Internazionale di Tango di Roma, MeditangoFestival, giunto alla sua quarta edizione ed organizzato dalla Compagnia Meditango, diretta da Alex Cantarelli e Mimma Mercurio, con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Roma.
Caratteristica del MeditangoFestival è innanzitutto la sua durata: un mese –dal 5 dicembre al 4 gennaio- di grande arte, in cui il teatro si fonde con il Tango, la musica con il virtuosismo, la professionalità con il prestigio. Ogni artista sarà protagonista di due serate: una di "Gran Galà" ed una "club", dalla dimensione più intima. Anche per questa edizione, tre le sezioni in cui è ripartito il Festival: una dedicata al Tango Argentino, una al Teatro-danza ed una alla musica d'autore.
Per la prima di queste tre sezioni, nove sono i grandi esponenti del Tango internazionale protagonisti di workshop ed esibizioni: in apertura, il 5 dicembre, gli eccezionali Esteban Moreno e Claudia Codega, fondatori della Compania Unión Tanguera, ballerini di rara classe, capaci di saper traghettare la tradizione di questo ballo verso nuove frontiere di innovazione, senza farne disperdere però l'anima.
Con loro, tre giorni di workshop e due esibizioni da non perdere, l'una al Salaria Sport Village e l'altra al Barrio Tango, presso il Circolo Tennis Club Lanciani, possibili grazie alla collaborazione con l'Associazione Tango Independiente. Nel corso della serata del 6 dicembre, verrà inoltre presentato il libro di Haim Burstin, Il tango ritrovato, edito da Donzelli, una recherche su un secolo di abbracci e musica, severa ma disincantata indagine sul tango come fenomeno sociale e culturale, con uno sguardo particolare alle evoluzioni degli ultimi anni.

All'interno della Maratona di Tango –evento eccezionale per la prima volta proposto a Roma- organizzata per il 7-8 dicembre presso il Casale della Cervelletta, anche Cesar Agazzi e Virginia Uva, giovani ballerini di Buenos Aires che lavorano con freschezza ed originalità per far interessare anche le nuove generazioni a questo antico ed affascinante ballo. Dalle 20.00 alle 8.00, dodici ore per ballare e vedere l'esibizione di questi due giovani artisti.

Dal 12 al 14 dicembre due le coppie, dall'alto profilo professionale e dallo stile diverso, ospiti del MeditangoFestival: Thierry Le Cocq & Alexia Lyndin e Matias Facio & Claudia Rogowsky. Abbraccio, postura e musicalità di Thierry si sono sposati con l'eleganza innata di Alexia, generando un Tango in cui interpretatività ed improvvisazione sono alla base di una tecnica pulita e del totale senso del ritmo. Matias Facio & Claudia Rogowsky, dal canto loro, sono tra gli interpeti più apprezzati della nuova generazione del Tango, insegnanti con sede a Berlino capaci di coniugare la magia di un respiro vicino con le innovazioni tecniche del Tango Nuevo.
A concludere la sezione dedicata ai grandi ballerini di Tango, il più famoso interprete degli ultimi vent'anni: Pablo Veron, noto al grande pubblico per il film Lezioni di Tango di Sally Potter, artista poliedrico, di grande sensibilità e capacità. In lui si fondono le radici argentine con l'anima cosmopolita, che lo ha portato ad essere tra i più apprezzati artisti anche in altre danze, quali il tip tap, la moderna e l'hip hop. Del resto, il tutto esaurito dell'opera Carmen, lo scorso anno, presso il London Coliseum di Londra, con la regia della Potter e Veron tra i protagonisti, ha dimostrato ancora una volta quanto egli sia apprezzato a livello internazionale.

Fulcro della sezione di Teatro-danza lo spettacolo Kind of Blue – USA Contemporary times in concept, spettacolo in co-produzione tra la Compagnia Meditango ed il Teatro Ateneo di Roma, in scena dal 17 al 21 dicembre al Teatro Eduardo De Filippo.
Partendo dal voler ricordare i 50 anni dall'uscita del monumentale disco di Miles Davis, lo spettacolo si è trasformato pian piano in un omaggio all'America e alle sue contraddizioni, un affresco emozionale che vede coinvolti dieci danzatori e sei attori. All'interno, musiche di Miles, naturalmente, ma anche di Bob Dylan, le poesie di Allen Ginsberg, i fatti di Colombine e l'uragano Katrina, tra video-danza, teatro-danza, recitazione e tango.

Per la sezione, infine, della musica d'autore, due concerti straordinari: per la prima volta in Italia, il 2 gennaio 2009, il gruppo dei Tango Crash, esponenti di quell'elettrotango che ha visto i Gotan Project come precursori di questo nuovo genere musicale. La loro musica è un mix perfetto di elettronica, improvvisazione, composizione, tradizione e ritmo; il risultato è assolutamente travolgente. L'avanguardia del Tango elettronico in uno show-videoconcerto.
A chiudere nel modo più poetico questa quarta edizione del MeditangoFestival, Juanjo Mosalini, bandoneònista di rara bravura, voluto da Luis Bacalov come strumento solista per la sua opera in musica Y Borges Cuenta Que, che ha debuttato la scorsa estate all'interno della Settimana Musicale Senese. Dall'incontro tra Alex Cantarelli –coreografo di Tango di quello spettacolo- e Mosalini, è nata l'ideazione di un Solo Project per il 3 gennaio, nell'intimità del Barrio, dopo una giornata di stages al Duncan 3.0 con Pablo Veron.

Artisti:
Esteban Moreno & Claudia Codega (dal 5 al 7 dic)
Virginia Uva & Cesar Agazzi (7 dic)
Matias Facio & Claudia Rogowky (dal 12 al 14 dic)
Thierry Le Cocq & Alexia Lyndin (dal 12 al 14 dic)
Pablo Veron (3-4 gen)

Concerti:
Tango Crash (2 gen)
Juanjo Mosalini (3 gen)

Spettacoli:
Kind of Blue – USA Contemporary times in concept (dal 17 al 21 dic., Teatro Ateneo)

Luoghi:
Salaria Sport Village (Via S. Gaggio, 5)
Roma Gotan Club (Via dei Cessati Spiriti, 89)
Barrio Tango (c/o Circolo Lanciani, Via di Pietralata, 135)
Duncan 3.0 (Via Anassimandro, 15)
Casale della Cervelletta (Via della Cervelletta)
Teatro Eduardo De Filippo (Via Antonino da San Giuliano)

mercoledì 25 giugno 2008

Serata Flamenco e Danza del Ventre


Sabato 28 giugno vi segnalo una bella serata, che si terrà alle porte di San Pietro all'interno di una fattoria. Sì, perchè in pieno centro storico a Roma, c'è una fattoria, con tanto di animali e orto.

Qui la sera c'è un bel ristorantino casareccio dove oltre a mangiare bene si tengono anche molti eventi interessanti di teatro e danza.


Fra questi, sabato ci sarà il Saggio degli allievi di Flamenco della Escuela Lisa Flores, tra le quali c'è la mia amica Stefania. Ospite di questo saggio è la mia insegnante di danza Salua, e le mie compagne di corso che balleranno per l'occasione la coreografia di gruppo sulla musica El Fen.

Salua Raqs Sharqi

Sono previsti anche tre assoli: un assolo di Francesca di Saidi (Cipofra); un assolo di Elena sulla canzone Asena, e un assolo di Simonetta.

Salua beledi

Io purtroppo non ci sarò. Sarò in teatro con il Pad#6, ma spero appena uscita dal teatro di riuscire ad arrivare in tempo almeno per un applauso e per la salsicciata di fine esibizione! Come si dice in arabo "sto rosicando da morire", avrei tanto voluto essere lì, ballare con loro, condividere con loro questa esibizione che chiude l'anno accademico di danza che abbiamo passato insieme. Ma non ci sarò, solo fisicamente, perchè con il cuore (il mio cuore di danzatrice) sarò lì con loro a seguire tutti i dum, e a far volteggiare il mio bastone saidi!

Vai Cipofra, il mitico duo saidi diventa un meraviglioso assolo... andrà alla grande!

Cipofra saidi

Chi può, vada ad applaudirle!!! Saranno meravigliose! Ecco tutte le info:

Saggio allievi della
Escluela de FLAMENCO
con la partecipazione di

e le sue allieve di
DANZA DEL VENTRE

Sabato 28 Giugno h. 20.30
alla Fattorietta

Prenotazione obbligatoria
al n° 338.2916918
oppure
Lisa Flores 333.7355861

giovedì 5 giugno 2008

Finding Palestine - 15 giugno 2008



Mi è appena arrivata la newsletter e così com'è la inoltro. Credo sia un evento da non perdere... C'è ancora una settimana per organizzarsi... a questo punto ci penso un attimo e vado! Non capita spesso di potersi immergere in una cultura, questo evento sembra fatto al caso mio, entrare in una cultura attraverso i suoi mezzi di espressione, la danza, la musica, l'arte, la fotografia, lo stile.
Ecco il programma:

Associazione Giovani Palestinesi Wael ZuaiterAssociazione Culturale Aktivamente
In collaborazione conAssociazione per la Pace
presentano

FINDING PALESTINE (2° edizione)
domenica 15 giugno 2008 dalle 17
- ingresso libero -
Città dell'Altra EconomiaLargo Dino Frisullo all'interno del Campo Boario dell'ex mattatoio Testaccio

a partire dalle ore 17.00
Incontro con Mohammed Alatar regista palestinese di Iron Wall che presenterà il suo ultimo film "Jerusalem...the east side story" (in italiano)

Sflilata di alta moda dello stilista palestinese Jamal Taslaq
Mostra fotografica di Luca Tommasini "Dunum. Terra di Palestina"

Installazione multimediale e scenografia a cura di Hazem Harb

Cena palestinese

Spettacolo di danza tradizionale dabka a cura di Basel Dasouky

Esposizione di quadri dell'artista palestinese Isis Rizk
Happening artistico a cura di artisti italiani e palestinesi

Con la partecipazione dei RADIODERVISH in trio

Il ricavato della serata sarà devoluto ai bambini dei campi profughi di Shuf'at e Qalandia

www.aktivamente.it - www.palestinawz.org - www.cittadellaltraeconomia.org
INFO: +39 327-7393732 +39 331-7858469 info@aktivamente.it
Chi viene con me?
Baci

mercoledì 4 giugno 2008

Giorni intensi...


Rieccomi qua... un pò stordita di contentezza e di cambiamenti.
La nostra casetta sta prendendo forma, anzi... diciamo che la stiamo un pò modellando per farla somigliare di più a noi. Al momento l'obiettivo da raggiungere è la pulizia. Eppure ci sembrava così messa bene. Invece qui, appena tocchi qualcosa si rompe o ci rimani attaccato per lo sporco.


Sì lo so, ogniuno vive bene nel suo sporco... io però anche se sono una donna relativamente emancipata mi identifico nelle pubblicità degli anni '50, dove la giovane signora insesperta di pulizia si affidava alla sua "amica" candeggina per risolvere i problemi di sporco. Ecco, mi manca il tacchetto e la messa in piega e sono io. Fra e Ace Profumata... una coppia indissolubile contro lo zozzo imperante. E' più forte di me! Speriamo di non diventare una casalinga disperata... certo è che in questi giorni le mie priorità si sono rivoltate... tutto è proiettato alla casetta, la lampada, la tovaglia, i cuscini e il tappetone matto... il mio shopping mensile è stato dirottato sui detersivi... non mi riconosco più! ma sono tutta contenta!


Purtroppo ho dovuto rinunciare (solo per il mese di giugno...) alla mia amata danza... sigh! non ce la faccio a seguire tutto, tango non posso lasciarlo per merito/o a causa (mettiamola un pò come viene) del saggio... siamo in ballo e dobbiamo ballare, ma danza purtroppo, come gli ultimi due anni salta sempre il mese di giugno. Quest'anno più degli scorsi anni mi ci rode... he sì, proprio questo giugno, con la coreografia di El Fen da montare, uff... ma almeno sabato scorso mi sono regalata uno dei due giorni di stage con Djamila Henni Chebra, di lei ho parlato qui. Uno stage bellissimo, tecnica Cairo style, eleganza e leggerezza nelle braccia e forza e potenza nel bacino e nelle gambe. Faticoso, ma sotto consiglio della mia insegnante Salua, io e Cipofra siamo avventurate piene di entusiasmo e non siamo rimaste deluse. Tanta, tanta, tanta tecnica, precisione e pulizia. Lei segue tantissimo, non sembra uno stage, ma una lezione, ogniuna di noi ha ricevuto un commento, una precisazione. Bello davvero.
Abbiamo condiviso lo stage con la mitica Vale, Anna e Francesca anche loro tutte prese dallo stage, tanto da fare anche il secondo giorno! ;-)
Domenica sera, invece, con la mia amica tanguera Selvaggia-Cri abbiamo condiviso in primissima fila centrale, uno spettacolo di danza contemporanea. Una compagnia cinese, per essere precisi la Guangdong Modern Dance Company, che ha presentato due coreografie diverse ed intense: Sticks e Upon Calligraphy. Se volete saperne di più qui Cristina ha postato tutte le info su questo meraviglioso spettacolo e su tutto il Festival Cina Vicina.

Bello, un bel week end intenso... questo mio mese è iniziato proprio come piace a me... intenso, pieno di cose da fare, da organizzare e da pensare. E poi... è già partito il conto alla rovescia per mitico Fra Day... manca poco he! ;-)

baci

martedì 29 aprile 2008

Tre storie, di ritmo, forma ed estetica


No no, è tutto a posto... ci sono! solo che in questi giorni sto lavorando un pò di più e stiamo vedendo tante case, in ogni dove, mille spostamenti, mille km, mille facce e mille telefonate... tutto di corsa, perchè se passa maggio non la troviamo più... così dicono (forse per spaventarci!).

In questi giorni tante novità, brutte o belle... dipende dai punti di vista. Io al momento mi sento un pò spaesata, come dire... un pò preoccupata. Le novità mi spaventano, e in questa fase della mia vita pare che le novità siano all'ordine del giorno. Vediamo cosa succede, come sempre quando sono preoccupata mi azzitto... sarà meglio!? hihihi :-)

Cmq, tra le tante cose che succedono una bella che secondo me vale la pena di vedere è questa:


ZiganamamaDanza

presenta

"Tre storie, di ritmo, forma ed estetica"

7 e 8 Maggio presso “Teatroinscatola” lungotevere artigiani 12-14 Roma


Coreografia ed interpretazione di Natalia Bonaneseluci di Antonio Lepore costumi di MaMa e Ilaria Piarullo. Le tre caratteristiche della danza sul palco; il ritmo della musica. La forma del corpo. L’estetica dei movimenti. Da qui “Tre storie”. Tre performance che, utilizzando la tecnica della danza orientale, hanno come filo conduttore l’essenza stessa della danza. Musiche di Thierry “Titi” Robin, Ibrahim El Minyawi e Burhan Ocal & The Trackya All Stars. Lo spettacolo si terrà il 7 e 8 Maggio presso “Teatroinscatola” lungotevere artigiani 12-14 Roma, nell’ambito della rassegna “Uno sguardo dal ponte” organizzato dall’Atcl - Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio.


biglietto 9 euro
per info:


Non ho mai visto un loro spettacolo, le conosco solo attraverso myspace, ma il soggetto dello spettacolo mi sembra molto interessante. Il costo è decisamente sostenibile... insomma, mi piacerebbe andare a vederlo questo spettacolo, chi viene con me?

Baci

venerdì 18 aprile 2008

Maestri si nasce...


Ieri sera mentre tornavo a casa in sella alla mia Bea pensavo e ripensavo a tutte le cose fatte, in realtà tre o quattro al massimo, alle espressioni delle ragazze durante la "lezione/ripasso" e alla mia faccia, che deve aver assunto un colore paonazzo per circa un'ora di seguito.

Mentre percorrevo la lunghissima nomentana pensavo "che disastro che ho combinato... si saranno annoiate a morte!", poi pensavo "che bello però, che sensazione!". La sequenza che ho proposto era molto scolastica e anche un pò banale... ma il vuoto si è impossessato di me, e anche il serpente, mi avranno odiata per quanto lo abbiamo studiato!

Sì, maestri si nasce e io forse non lo nacqui. :-)
Ma si può sempre imparare, e ieri come prima volta è stato più un insegnamento per me che per le ragazze che facevano lezione. Ho imparato prima di tutto, che ancora devo studiare tanto, devo prendere coscienza del mio corpo e delle cose che conosco, che so fare e poi che posso trasmettere. Al momento sono al secondo step, sto prendendo coscienza del mio corpo e di ciò che conosco... quindi ho ancora parecchia strada da percorrere.

Bella esperienza, qualcosa di totalmente nuovo a cui non avevo mai pensato prima, e che mi fa apprezzare ancora di più il lavoro degli insegnanti (primi fra tutti i miei), quella capacità straordinaria di trasmettere quello che è diventato parte di loro, con passione. Veramente, mi si è aperto un mondo, un punto di vista nuovo tutto da studiare e analizzare per fare le cose bene.

giovedì 21 febbraio 2008

BDSS - Babelesque


Dato che il dvd al momento lo conosco nei minimi dettagli, dei costumi conosco anche il tipo di perline e a breve riuscirò a memorizzare anche le sequenze... sarebbe il caso di andarle a vedere dal vivo, nel nuovo spettacolo!

Arrivano a Roma, il 7/8/9 Aprile al Teatro Italia con Babelesque.



La notizia gira nei forum di danza già da un pò... adesso sembra che i biglietti siano in vendita al teatro. Visto che per me è di strada io passerei a dare un'occhiata e anche a prendere i biglietti... chi si aggrega??

Per me l'ideale sarebbe lunedì 7 (così non salto nè danza nè tango!).

Ecco le info sullo spettacolo... andiamo???? Il biglietto è di 26€
Acclamate come il nuovo fenomeno tra gli spettacoli di danza dopo Riverdance le Bellydance Superstars sono la prima compagnia itinerante di danza del ventre in tutto il mondo a diffondere nelle platee quest’antica forma d’arte.

Dai loro inizi come ospiti del Lollapalooza Tour in 45 città degli Stati Uniti, dove si sono esibite davanti a oltre un milione di spettatori, alla programmazione per 3 mesi presso il Casinò di Montecarlo alla fine del 2005, si sono imposte come nuovo modello di danza del ventre e hanno dimostrato, fugando ogni dubbio, il loro enorme impatto sul pubblico occidentale. Gli oltre 375 spettacoli in 16 paesi, le innumerevoli apparizioni televisive e la notevole copertura mediatica hanno dato un grande slancio a un già crescente interesse per questo genere di danza che celebra le donne in modo del tutto femminile e sensuale. Belly Dance Superstar in Babelesque produzione e direzione creativa di Miles A. Copelanddirettore artistico generale di Jillina coreografia tribale di Rachel Brice e Sharon Kihara coreografie addizionali di Sonia e Petite Jamilla

mercoledì 20 febbraio 2008

La danza...


Sabato pomeriggio mi sono regalata una lezione di tecnica donne, la prima di quest'anno. Sono partita con intenti massacranti e sono stata accontenta, Mimma ha dato il meglio di sè, ci ha massacrato di tecnica, di postura e di adorni, come speravo. Le aspettative sono state soddisfatte. La compagnia è stata come sempre, a tango, eccezionale. Con Anita abbiamo cazzeggiato per tutta la prima parte della lezione, anche se gli addominali e le gambe li abbiamo accusati entrambe! Con Daniela abbiamo girato, girato, girato... e giù a ridere!!!

Con minuziosa cura Mimma mi ha fatto vedere e sentire come si deve posizionare il piede, come deve stare il muscolo della gamba, cosa non si deve fare. Risultato: un crampo bestiale al piede, ma gran soddisfazione. La morale di tutto questo è: bisogna allenarsi di più, mettere le basi.


Ci vorrebbe una volta a settimana di danza classica, purtroppo però mi resta solo il lunedì come giorno libero e non ho più soldi da dedicare alla danza, e sinceramente... non so nemmeno se mi va. Non credo di essere il tipo adatto al tutù, ne tanto meno ai gonnellini eterei e svolazzanti, ma sarei proprio felice di risistemare la postura, pulire i movimenti, imparare a gestire meglio il corpo, per essere più pulita nella danza del ventre e più ordinata e curata nel tango.

Nel tango... dopo aver visto l'esibizione e la lezione di Eugenia Parrilla (sìsì, c'era anche Ezequiel Farfaro, ma lei dominava la scena!!!) ho visto la pulizia e la precisione di ogni minimo dettaglio... ecco un bel video...



Vabè, per il momento mi continuo a farmi scrocchiare da Salua e Mimma... vediamo a ottobre come sono messa con orari, lavoro e casa (spero!) e poi cercherò anche un corso di danza classica per principianti attempate come me! :-)


Ieri sera invece, lezione di danza e studio di una coreografia di arabo-flamenco. Una musica complessa, dove gli accenti sono centrali, importantissimi, non si possono non sottolineare. E anche qui, le linee, le posizioni, la tensione, l'interpretazione.

Proprio sull'interpretazione mi è sembrato pertinente citare Randa Kamel e una delle sue fantastiche performance. Passi semplici (si fa per dire!), pulizia, energia e le braccia da sogno.

Ecco il video, non da vedere, da studiare!
Baci

lunedì 4 febbraio 2008

Cinque, sei, sette e otto...


è andata!

La nostra prima esibizione con un pubblico vero, non solo composto da amici e parenti... è andata.
Tanta emozione, tanto divertimento, un'esperienza bellissima da ripetere.
La festa è iniziata alle 16.00 con uno sciame di bimbetti mascherati che hanno inondato la piazza di coriandoli e stelle filanti; fra le tante mascherine, due spiccavano fra le altre: la trottola (una bimbetta di circa due anni, cicciotta e bellissima, con un costumino che esaltava tutta la sua... morbidezza!), e il minipony stecchito (una bimba sugli otto anni con una mascherina macabra... una sorta di minipony le dondolava dalla vita in giù... come se fosse morto... ci siamo fatte più risate... che altro!!!). Oltre ai bambini, anche molti cagnoloni... spaventati dai coriandoli, e tante belle facce, come quelle dei musicisti dell'orchestra di testaccio. Gli amici non sono mancati: le compagne di corso Eleonora e consorte e un'altra ragazza... che scusate, ma il nome mi sfugge; il mio amore David, raffreddatissimo, ma sempre presente e pronto a riprendere e fotografare le mie imprese danzerine!! :)
Noi, FraSaidiOro e FraSaidiArgento, eravamo emozionatissime. Salua ha dispensato saluti e sorrisi a chiunque, praticamente conosceva tutti, e ci ha reso partecipi, presentandoci a chiunque! :)
Ho imparato molto, oltre ad un'esibizione è stata anche una lezione: mai sottovalutare il pubblico, ci ha avvertite Salua, tutti meritano la migliore esibizione possibile. E poi, se danzi all'aperto e sei a piedi nudi... organizzati, con calze e calzini da lanciare all'ultimo secondo. Se sbagli, mai fare facce disperate, continua a sorridere e vai avanti, mai fermarsi. Riscaldati bene prima di entrare... tra emozione, freddo e il resto, la contrattura è dietro l'angolo.

Bellissima esperienza. Spero si ripeta presto. Ecco altre foto... siamo tutte feliciotte!!!



Baci

venerdì 1 febbraio 2008

Sabato 2 Febbraio - Esibizione Saidi


Sabato 2 febbraio dalle ore 15:00 al piazzale Ankara (stadio Flaminio). L’arte del divertimento scende in piazza. Barrio, Comunicazione e Eventi organizza una festa di carnevale aperta a tutti, soprattutto ai bambini.

L’evento è patrocinato dal Comune di Roma e l’Ufficio Turismo Brasile. I trentacinque elementi della Stradabanda della scuola popolare di musica di Testaccio daranno il via alla manifestazione con una parata che si snoderà tra le strade del quartiere Flaminio, coinvolgendo nella festa i cittadini e i residenti.
Accompagneranno i musicisti le meravigliose maschere realizzate per l’occasione dall’Istituto Statale d’Arte Roma2 sul tema Italia Brasile. Dimostrazioni e lezioni sul palco trascineranno i partecipanti nei ritmi caldi della capoeira, della danza del ventre, del mix latino, ma anche del tip tap e del funky hip hop. La direzione artistica è affidata al coreografo Marco Ierva. Ai più piccini l’associazione Valle dei Casali insegnerà invece l’arte e la tecnica del riciclaggio creativo, ovvero come costruire maschere e giocattoli utilizzando oggetti recuperati tra i “rifiuti domestici”. La manifestazione sarà anche un’occasione per sostenere il Telefono Azzurro, presente con uno stand per la raccolta fondi.Un gustoso buffet carnevalesco allieterà poi i palati di tutti i partecipanti.

Questo è l'evento dove, se la nostra danza del sole funziona, dovremmo danzare domani!!! Evvivaa!!

Il duo Francesca&Francesca (non è uno scherzo, siamo in due sul serio! la bionda e la bruna, oro e argento... mettetela come volente insomma!!! :)) si esibirà con una coreografia di Salua in un pezzo Saidi carinissimo!!! Bello bello!!!

Venite??!!! Daiiii!!!!
aggiornamento delle 15.56... la nostra esibizione dovrebbe iniziare intorno alle 18.00... speriamo qualcosa prima!!!!

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