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venerdì 16 luglio 2010

Chiusura di un cerchio: esibizione alla Villetta 13.06.2010

Quest'anno ho vissuto un'esperienza molto bella e formativa, difficile, soddisfacente e deludente allo stesso tempo, nella quale ho messo tutto, anche troppo.

Ho trascurato fidanzato, famiglia e amici, ho messo in primo piano o sullo stesso piano... la danza, qualla che ho insegnato e che ho appreso.

Il 2010 non mi piace, quest'anno è iniziato male, e stasera che ho un caldo tremendo ma un minuto per scrivere di me, ho deciso che è il caso di parlarne un pò!

Dopo nove mesi di insegnamento ho organizzato insieme a Francesca Cipo una serata per danzare insieme e con l'occasione ho fatto esibire il corso delle ragazze principianti che ho formato in questi nove mesi. Due pezzi, un pezzo di danza del ventre con il velo e un pezzo di danza del ventre pop egiziana, se la sono cavata, dopo tutto. Del resto non avevano nemmeno una guida, solo loro, il palcoscenico e il pubblico, fatto di amici e parenti pronti a regalare applausi.


Con loro, si sono esibite Alma de Flores, Simonetta e le mie amiche, quasi sorelle, Francesca Cipo (Amina) e Gisella, con le loro meravigliose e uniche rotondità. Anche io ho danzato, e ho danzato quello che desideravo danzare da tanto tempo... "Marie ti amiamo" di Carmen Consoli e Battiato.


La serata per me è stato un successo. 130 persone sono venute ad applaudirci e non solo. Abbiamo raccolto 970€ che abbiamo donato all'Associazione Sclerosi Tuberosa, e vendere che tra le persone c'erano anche loro mi ha riempito il cuore.

Si può non essere felici di danzare? La Villetta, come il Centro Anziani sono luoghi di aggregazione dove poter danzare tra amici, è vero, ma pur sempre danzare! Perchè l'entusiamo a volte svanisce?

Io ragazza sciocca dai facili entusiasmi rimango di sale, quando non si è in grado di comprendere la bellezza di quello che si riesce a fare senza niente, quando non si apprezza il fatto che gli amici aiutano a realizzare tutto, come Marcello Melis che ci ha regalato le sue foto o Alessio che ci ha dato la possibilità di danzare alla Villetta o tutti i nostri fidanzati e mariti che ci hanno accompagnato, fotografato, filmato e coccolato.


Alla fine dei conti i fatti e i conti parlano da soli! L'esibizione è andata bene, è stata unica, perchè uniche sono state Francesca e Gisella, è stata emozionante, perchè vedere ragazze che danzano da 9 mesi stare in sincro e lavorare con il velo è emozionante, è stata anche felice perchè sono stata felice di tornare a danzare insieme ad Alma de Flores ed è stato anche accogliente, perchè abbiamo accolto chi voleva danzare come Simona, Simonetta e Stefania, invitato chi non è potuto (o voluto) venire e chi invece è venuto, come le Tarantole!

Ora che il cerchio si è chiuso, che le vacanze dalla danza sono iniziate e ho deciso di farle durare ancora un pò... serro il cerchio con un bel lucchetto, chiudo il capitolo e ne riapro un altro... con un bagaglio di soddisfazioni e delusioni... ma più soddisfazioni! :-)
notte!

giovedì 15 ottobre 2009

Allievainsegnante

Ad un mese esatto dal mio ultimo post... rieccomi.

Aspettavo il momento di calma, ma a quanto pare non ci sono momenti di calma, così ritorno a scrivere, in pausa pranzo.

Un pò di novità, prima fra tutte il corso di danza. E' partito. Sì, le nuove leve del Centro San Pietro e prossime allieve di Salua, iniziano il loro percorso con il mio stampino. Sono delle belle persone, tutte molto educate e carine, con tantissima voglia di imparare. Hanno preso subito il mio vizio (pareo mare al posto della cinta con le monetine) ma sto cercando di riportarle sulla strada della monetina... il casino delle cinte sonanti è tutta un'altra cosa!

Con mia grande sorpresa sto seguendo il programma che avevo pensato e loro mi seguono tranquillamente. Mi danno molta soddisfazione.

Nel frattempo io continuo a studiare, e finalmente la Melaya... non vedo l'ora.
Ne ho parlato fino allo sfinimento di questo stile, quindi lascio solo una miniconsiderazione e un video... oltre alle info sullo stage di Salua che si terrà il prossimo 25 ottobre.

La Danza Alessandrina con Melaya è una danza allegra, dove la danzatrice gioca con il pubblico e con il mantello nero che usa per coprirsi e scoprirsi in una sorta di gioco di ruolo. Non ha fondamenta antiche, è una danza nata dalle danzatrici, puro divertimento, cabaret. E' uno stile leggero, che seppure affonda le sue radici nel baladi se ne libera della struttura. Insomma... è chiaro che mi piace! :-)




E così ecco qui lo stage che aspetto da un annetto, lo scorso anno ero infortunata e ho dovuto rinunciare, sigh!

DOMENICA 25 OTTOBRE
C/O CENTRO SAN PIETRO


DANZA ALESSANDRINA - liv. intermedio * 10.30 - 12.30
DANZA BALADY - liv. avanzato * 12.30 - 14.30
1 stage € 40,00
2 stage € 70,00
10% di sconto alle allieve tesserate


Danza Alessandrina con Melaya

"La danza della melaya (scialle nero) è una danza folcloristica originaria della regione di Alessandria. Con grande abilità la danzatrice riesce ad avviluppare intorno al corpo il “grande tessuto nero” eseguendo diverse varianti che a volte mettono in evidenza i movimenti del bacino e a volte quello delle braccia e dei passi mentre le mani trattengono la melaya".

Melaya fai-da-te: stoffa nera pesante (es. lycra) dimensioni 2.50 X 1.40


Danza Balady

"Il termine arabo Baladi che troviamo traslitterato anche in Balady, Beledy o Beledi significa “del mio paese”, “del mio villaggio”, o "della mia città natale.” La parola può avere diversi significati. Infatti Baladi, è anche una danza popolare che si sviluppa all’inizio del secolo nelle grandi città egiziane, Alessandria e Cairo durante il dominio inglese; si assiste a un fenomeno di urbanizzazione che spinge le comunità rurali a migrare nelle città e il loro apporto fornisce nuovi stimoli alla musica e alla danza. Le comunità straniere occidentali nelle città sono numerose e influenzano in parte la musica egiziana".

info e prenotazioni:
e-mail: info@salua.it
cell. 3383421276

martedì 15 settembre 2009

Stasera si Danza


Ho aspettato tanto prima di scrivere questo post, volevo prima parlare dei libri che ho divorato in queste settimane, del paragone tra l'uno e l'altro, della voglia di tuffarmi nella letteratura di viaggio per prepararmi al viaggio in Turchia e in Egitto (nessuno dei due in programma nella mia vita reale, ma nei miei sogni le valigie sono pronte ormai da un pezzo). Volevo dire tante cose, ma non ho trovato il momento giusto per scrivere, la voglia di pensare e organizzare tutti questi pensieri.

Così come sempre, alle cose a cui tengo di più dedico tutta la mia fretta. E al volo lo dico: pronta e via...

Sono contenta, stasera parte il "mio" corso di danza del ventre. Stasera insegnerò. E' bellissimo, un'opportunità che mi ha dato la mia insegnante, Salua, che stimo e che continuo a seguire perchè devo studiare, ancora tanto.
Ma che bello stare dall'altra parte, vediamo che succede. Non vedo l'ora di guardare in faccia quelle ragazze, stasera, guardare le loro espressioni, cercare di comunicare quanto mi piace danzare e trasmetterglielo. Ci riuscirò? Bho!
Probabile che domani tornerò a scrivere (o tra un paio di mesi) che sono un fallimento, che nessuna ha deciso di iscriversi e che il corso è annullato. Chissà!

Ma stasera mi godo la mia ora da insegnante, e vediamo che succede!
Scaldare i muscoli please, stasera si danza!

Scuola di Danza del Ventre di Salua

Danza del Ventre - Corso Principianti a Roma
con Francesca
zona San Pietro - Gregorio VII
Martedì dalle 21.30 alle 22.30
al Centro San Pietro
Piazza del Crocifisso, 19
Roma

Per tutti gli altri corsi di danza del ventre ecco tutte le info cliccando qui!

venerdì 7 agosto 2009

Una notte di musica e mediterraneo

I Tamburi del Vesuvio - foto presa dal loro myspace

Ieri sera per noi Roma incontra il mondo. Villa Ada, dove ho passato praticamente tutta la mia adolescenza a correre, divertirmi, passeggiare, si è trasformata per tre ore in un porto meraviglioso dove tante culture e in fondo la stessa, la cultura del mediterraneo, si sono incontrate e fuse in musica e danza.
Le percussioni e la voce sono state protagoniste della serata, insieme alla danza e alla bravura di tutti i professionisti che hanno toccato quel palcoscenico.

Il concerto si è aperto con il gruppo di musica popolare Siciliana UNAVANTALUNA una sorpresa per me, non conoscevo la cultura musicale della Sicilia e mi ha rapita, molto strillata, allegra e struggente allo stesso tempo, bellissima.

Ma lo spettacolo vero, quello che ha fatto alzare la gente, io per prima, per correre sotto al palcoscenico, è arrivato con NANDO CITARELLA & TAMBURI DEL VESUVIO, che come in un galeone musicale hanno tolto l'ancora e sono partiti per fondersi nella musica e nella cultura del mediterraneo.

Tante emozioni, primo fra tutti il ricordo ad Abdallah Mohamed scomparso prematuramente lasciando un grande vuoto nel cuore di tutti gli amanti della musica mediorientale, insegnate stimato e amato di percussioni arabe e percussionista famoso che ha accompagnato grandi danzatrici.

E poi la musica, la voce bellissima e penetrante di Gabriella Aiello che ha accompagnato tutto il concerto con le castagnette, e poi ha reso omaggio con la sua voce a Fabrizio De Andrè con La Canzone di Marinella. Emozionante.

L'input ad andare però, lo ammetto, non è partito dalla musica ma dalla danza. Sapevo che Valentina Mahira sarebbe intervenuta con la sua danza, e come sempre ho avuto la conferma di avere davanti una grande artista. Bravissima, con una tecnica eccezionale, un'eleganza unica. Il suo modo di stare sul palcoscenico ti rapisce, è lì che danza anche se sta ferma. Brava davvero.

Valentina Mahira, foto presa dal suo sito www.valentinamahira.it

Ali di iside in apertura in bianco, in blu notte per un pezzo di sagat e nero per spada e percussioni (quello della foto! ;-)).
Valentina Mahira non era sola a danzare. Con lei, nello spirito dello spettacolo, l'incontro della musica e della danza ha portato sul palcoscenico Cristina Benitez con il flamenco e Lavinia Macasi con la danza tradizionale italiana.

Cristina Benitez in una foto di Annibale di Cuffa, dal suo myspace

Il flamenco di Cristina Benitez mi ha travolta. Non mi ero mai appassionata tanto a questa danza, ma ieri ho scoperto uno stile eccezionale, morbido ma deciso e carico di energia. Il ventaglio, il bastone e le nacchere hanno accompagnato i tacchi e la grazia dei movimenti di questa grande artista. Avrei voluto fare foto, ma avrei perso l'energia e volevo solo godermi lo spettacolo e la polvere del palcoscenico alzata dai tacchi.

In un momento tutte e tre sulla scena: Valentina Mahira con i sagat, Lavinia Macasi con le castagnette e Cristina Benitez con le nacchere. Meraviglia della contaminazione.

Nando Citarella parlava di porti ai quali la loro nave musicale passa per raccogliere amici e cultura, e tra questi amici, ieri sera ad accompagnare Valentina Mahira nel pezzo di percussione c'era Simone Pulvano e La Takadum Orchestra.

Simone Pulvano - foto dal suo myspace

Tanti ospiti non ho nominato... mi scuso per non ricordare i loro nomi, ma la loro performance e l'energia che mi hanno regalato è viva e ancora eccitante in me.

Grazie,
una serata meravigliosa, sono felice di averla vissuta.

mercoledì 8 luglio 2009

Introduzione alla Tribal Bellydance


Ne ho parlato già? non credo! lo stile tribale nella danza del ventre non mi ha mai colpito troppo. Nel senso che, vederlo è eccezionale, una fluidità dei movimenti, la fusione di tanti stili della danza orientale e soprattutto di altre danze. Ma, non mi sono mai vista adatta a questo stile.

Ieri mi sono cimentata nello studio. Ho iniziato uno stage dedicato all'introduzione di questo stile, molto complesso e articolato e mi sono sentita un tronco. La lezione organizzata dall'Associazione La Danza e La Luna, della mia insegnante Salua, è stata tenuta da Erika Dell'Acqua.

Una definizione di questo stile, l'ho chiesta proprio ad Erika, che mi ha lasciato questo: "Lo stile Tribal Fusion affonda le sue radici nell' American Tribal Style bellydance per ramificarsi in sorprendenti fusioni con molti stili diversi sia antichi che moderni, come ad esempio danze tradizionali indiane, danze dei popoli nomadi, hip hop, break dance. Uno stile fluido ed eclettico che attinge a fonti culturali diverse, lasciando spazio alla dimensione spirituale".

Ieri abbiamo imparato molto, non tanto di passi o di tecnica, che necessita di tempo e applicazione costante, di studio di molte danze (tutte quelle che vengono fuse, di yoga, pilates e quant'altro possa rendere elastici i muscoli), ma dello spirito di questo stile, di come va affrontata una sequenza, dell'atteggiamento e di cosa stiamo comunicando con un semplice passo.

Bhè, interessante davvero.
Per avere un'idea di cosa sto parlando vi lascio dei video. Il primo di Carolena Nericcio, che ha creato lo stile, il secondo di Rachel Brice che lo stile lo ha preso e lo ha reso fusion, urban e aggiungerei elettro, e il terzo di Erika che ha iniziato a trasmetterci questo stile, con un respiro molto intimo e personale.


Carolena Nericcio


Rachel Brice



Erika Dell'Acqua



Tre stili completamente diversi se si guardano bene, perchè di fatto ci sono enormi differenze tra l'uno e l'altro, differenze che al momento non sono in grado di definire. Mi informo e posto!
Nel frattempo mi addentro nello stile... almeno nella pratica! ;-)

mercoledì 1 luglio 2009

Cinque lettere dall'Egitto


“È sempre triste partire da un luogo dove si sa che non si tornerà mai. Ecco una di quelle malinconie del viaggio che sono forse una delle cose più proficue dei viaggi.”

Ecco la sensazione che mi lascia questo libro, una raccolta di cinque lettere scritte da Gustave Flaubert all’amico Luois Bouilhet.
L’aspettativa, eccola che torna a tormentarmi, era molto alta, e non è stata tradita. Conoscevo Flaubert per Madame Bovary, romanzo letto a scuola, con annessa relazione. Il tipico romanzo ottocentesco con il punto di svolta per chi legge, e per chi ha scritto. I personaggi sono autonomi.


Poi ho scoperto che Flaubert non solo è l’autore di Madame Bovary, ma è stato anche un viaggiatore alla ricerca del “pittoresco oriente”, e della sua ricerca sono arrivate a noi le lettere che il giovane Gustave scrisse all’amico Luois e alla madre.
Cinque lettere dall’’Egitto, di Gustave Flaubert scritte a partire dal 1849 durante il viaggio in Egitto, Siria, Palestina intrapreso grazie all’amico Maxime Du Camp, con lo scopo di superare il trauma di sentirsi bocciare la sua opera La Tentation de Saint Antoine.
Cinque lettere, poche in effetti, ma ricche del succo di questo viaggio. Le cose che ho trovato più interessanti di questa raccolta sono state principalmente due.


La prima è la volontà di dare un’impronta sociologica al racconto. Flaubert è interessato solo marginalmente al luogo, ai monumenti, al deserto o agli animali. La ricerca dell’esotico è tutta sociologica. Flaubert vuole capire la gente, vuole vivere la gente. Racconta dei rituali, dell’abbigliamento e delle usanze. Il suo sguardo è “deviato” dalla sua cultura di appartenenza, racconta di avvenimenti pittoreschi, di sesso libero da inibizioni di genere, di esperienze oltre il limite, senza rinunciare a estremizzazioni puramente narrative. La visione della donna è sempre schiava, di uomini, del sesso, di se stessa. Violata, infibulata e privata del piacere. Nostalgica.

La seconda cosa che mi ha affascinato in queste lettere è la figura di Maxime Du Camp. Credo che mi sarei innamorata perdutamente di un uomo del genere. Un uomo sicuro che prende in mano la situazione e le redini del viaggio, godereccio, privo di inibizioni (almeno in viaggio), assetato di sapere e ambizioso.
Il suo viaggio nasce per un progetto. Realizzare il primo reportage fotografico in medioriente. E ci riesce. Nel 1852 Du Camp avvia alle stampe due volumi che raccolgono le sue fotografie, le più antiche mai realizzate di tante vestigia egizie e mediorientali.

Il concetto di viaggio è affascinante, la sua evoluzione e sviluppo nel tempo è affascinante. Queste lettere sono piccoli tasselli di un puzzle enorme che ha permesso, insieme alle lettere degli altri viaggiatori, a storici e sociologi di ricostruire la cultura e la società di intere comunità nomadi, berbere e quant’altro.

Ma il vero motivo per cui ho letto queste lettere è un altro. Cercavo un racconto, uno scorcio poetico su una danzatrice, su una donna incantatrice che con le sue danze faceva innamorare il giovane scrittore. Non l’ho trovata.
Un motivo c’è, e in realtà avrei dovuto saperlo, perché puramente storico. In quel periodo storico (1849-1850) le danzatrici erano state cacciate dall’Egitto, esiliate perché troppa confusione si era creata con l’arrivo degli occidentali che calpestavano le tradizioni e la cultura locale, con il loro arrivo nascono i locali dedicati a loro, per soddisfare le esigenze… le aspettative del viaggiatore, assetato di “esotico”. Con l’apertura di locali dedicati principalmente a loro, dove le almee non trovavano spazio, perché suonare e poi danzare, non faceva consumare. Mentre danzare, spogliare e prostituire rendeva felici i viaggiatori del tempo (e anche quelli di oggi purtroppo). Le prostitute che scimmiottavano le danzatrici, la famosa danza dell’ape, ha fatto degenerare la situazione, relegando le danzatrici ad esiliate.
Così lo sceicco di turno bandì le danzatrici, con l’obiettivo di aumentare il controllo della situazione. Danzatrici che trovarono rifugio altrove (ecco giustificato il proliferare della danza egiziana in tutto il medi oriente) e al loro posto, in Egitto, gli uomini e le prostitute continuarono clandestinamente a far divertire i viaggiatori e irrimediabilmente, a rovinare la reputazione di chi, come le danzatrici, era parte integrante di una cultura.

Ok, basta. Ho finito il monologo. Vorrei scrivere di più, perché mi piace davvero questo filone, ma non ora, sarà un miracolo se un lettore sarà arrivato qui.

P.S. Coincidenze. Sabato durante il trasloco dei miei genitori ho avuto in regalo un'intera collezione di Libri d'Arte SKIRA, una collana dedicata alla Scultura classica e una Collana minore dedicata ai pittori. Nel marasma di cose da destinare è uscito un libro senza sovracopertina, rosso. Lo apro e il titolo è "Nelle terre di Osiride - Luoghi e monumenti d'Egitto attraverso fotografie e diari di fine Ottocento". Stupefacente coincidenza.
Così stasera torno a casa e corro a vedere la data esatta. Bhè, quei fotografi hanno intrapreso il viaggio 7 anni dopo Du Camp, le loro foto sono contemporanee hanno, forse, lo stesso respiro.
Questo post è diventato un saggio praticamente. Ma è curiosa la vita. In 29 anni non avevo mai visto questo libro, lo scopro durante la lettura di un libro di viaggio... e trovo citato Du Camp, mai sentito nominare così tanto come in questi giorni.

domenica 31 maggio 2009

Polvere di Stelle e Botulino


Ieri sera per me e davi spettacolo di danza del ventre.

La fonte della notizia di questo spettacolo era già accreditata. I miei insegnanti di tango hanno pubblicato l'evento su FB e subito mi è sembrato interessante. Il soggetto dello spettacolo già mi piaceva: Cabaret, danza e musica degli anno d'oro del cinema egiziano, ispirato alle grandi danzatrici Samia Gamal e Naima Akef.
OK, mi piace.
A lezione poi, Salua, ci parla di Maria Claudia Martelli, di quanto sia brava ed elegante, da non perdere insomma.
Ok, prenoto.

Quasi sicuramente ho prenotato troppo tardi, visto il trattamento... infatti, arriviamo in anticipo ieri sera, alle 21.00 eravamo già lì pronti ad entrare e goderci lo spettacolo.

Appena arrivati ci dividono in gruppi (e io spiego: noi siamo in due! e quando realizzano la portata del numero 2 prendono coscienza che forse è il caso di farci pagare, visto che non deve arrivare nessun altro) poi ci fanno uscire tutti per poi farci rientrare e farci accompagnare ai posti.

Penso "questi posti devono essere davvero esclusivi, ci accompagnano addirittura! Sìsì, molto esclusivi! Arriviamo in fondo alla sala, nell'estremo angolo della stanza dove a farci compagnia ci sono i cartoni con le immagini sorridenti delle due stelle Samia Gamal e Naima Akef. Saluto i cartoni con inchino e inizio a innervosirmi. Non volevo il posto d'onore, è ovvio. Mi bastava sapere che davanti a me ci sarebbe stata una colonna portante, avrei compreso e non buttato 12 €.
Perchè il biglietto è unico. Chi sta seduto davanti ai musicisti, al centro della scena, può gustarsi lo spettacolo frontalmente e godere delle proiezioni ai lati. I reietti che stanno all'angolo in fondo possono godere solo della colonna e dei cartoni delle dive. Ok. Davi si innervosisce, ma non subito.
E' la tipa con il labbro rigonfio che lo stranisce. Sì, lei proprio non ci sta a stare in quella postazione, così ricorre al metodo infallibile "hei, Tizia... ciaoo... ma non mi avevi preso tu i posti? come stai? tutto bene?! ma... vedi qui??" e la sua interlocutrice, una signora sulla sessantina, con una disgustosa gonna di lycra viola che manipolava posti e postazioni dall'alto della sua gestione organizzativa, le risponde "ohh, ma come... ci penso io, vieni con me!" e così miss botulino e compagno al seguito si aggiudicano la pole position. Ma Miss Botulino non è sola... e il suo atteggiamento è uno dei tanti che abbiamo visto ieri sera. Complimenti all'organizzazione. Biglietto unico per posti dati ad amici e amici di amici... per chi prenota e basta beccati l'angolo e la colonna e fattelo bastare, amico di nessuno.
Va bene, non mi voglio rovinare l'evento.
La danza stupenda, la musica eccezionale. Sentire Aziza suonata dal vivo mi ha dato i brividi.
Il violino ha pianto tutta la sua intensità e piano piano fisarmonica e percussioni si sono fatte strada in quella che è stata una bellissima ricostruzione del Cabaret.

Le danzatrici entrano in scena con vestiti semplicissimi e meravigliosi ispirati a Samia Gamal.
Braccia, bacino, intenzione sono state curate nel minimo dettaglio... bravissime, davvero! un viaggio nel tempo.



Di Naima Akef ho ritrovato la gioia della danza, lo scialle/velo e i sagat. è stato bellissimo ritrovarlo, è stato come un esame passato, una prova superata. Le mie aspettative sui tratti centrali di queste star sono stati confermati.



E poi, un beledi eccezionale di Maria Claudia, e un Saidi coinvolgente di Eve. Insomma... la danza non ha tradito, e ne sono davvero felice. Bellissime, brave ed eleganti, senza un pecca. La loro danza è stata eccezionale.
Doppio velo suggestivo e chiusura con una percussione da lasciare senza fiato.
C'è ancora tempo per andare a vedere lo spettacolo. Oggi a partire dalle 19.30, per le info guardate qui.

p.s. per inciso, l'organizzazione è stata a cura dell' Associazione Assisi33

mercoledì 20 maggio 2009

I miei eventi di Giugno...

In altri momenti avrei iniziato a parlarne già da un pezzo... ma il lavoro, i cambiamenti attesi e tristemente arrivati mi complicano molto le cose così... ancora non ne ho parlato.

Eccomi qua allora, a parlare di due eventi che faranno volare il mese di giugno.
Cosa ci si aspetta da me? una super lode a tutto il lavoro fatto durante l'anno, all'attesa di questo momento da quando ho iniziato a danzare, non so... l'emozione, l'agitazione.

Sabato ho visto il teatro dal palco, ho camminato sul pavimento dove danzeremo e ho guardato dritto davanti alla luce e ho pensato "devo guardare lì, altrimenti cado dall'emozione". Per chi fa spettacoli forse è routine, per me che assaggio il palco una volta e mai più, è un attimo di goduria che non vorrei finisse mai.
Mia nonna Tommasina diceva "'a porvere der parcoscenico fa tutte mignotte!" aveva ragione. Non nel senso stretto del termine, mi pare ovvio! Ma nel senso che il palcoscenico ti disinibisce, ti fa entrare in un'altra persona, un'altra cosa, ti rende diverso, più libero.

Ecco cosa succederà il prossimo mese... in corrispondenza di questi prossimi giorni.



Il prossimo 21 giugno alle ore 20.30 ci sarà il saggio/spettacolo di danza del ventre della Scuola di Salua

Saranno Ospiti delle danzatrici professioniste e I Liberi di Danse Amour di Antonella di Prospero.

La danza e La luna
Posti numerati
ingresso € 10,00
Teatro Andrea D'Aloe
Via Montiglio, 18
(zona Pineta Sacchetti)

per info scrivi a Salua info@salua.it

E subito dopo... il giorno dopo per l'esattezza, Tango!



Pad#7
Il 22-23-24 giugno al Teatro Vascello
biglietto € 12,00
per info scrivi meditango@meditango.com

venerdì 13 marzo 2009

Lenta Ripresa

la foto viene da google...

Rientro in punta di piedi, quello di ieri sera... ma la punta dei piedi è stata solo la mia, perchè le povere ragazze che mi hanno seguito hanno subito tutta la mia energia accumulata da un mese di sedentarietà.
Così al richiamo di sostituzione al corso principianti (Salua non poteva venire a lezione) mi sono fiondata di corsa e con tutta la voglia di metterci la carica acculata in queste settimane.

"Vai piano Fra..." diceva una vocina nella mia testa e io "sìsì, giuro, sto buona!" ma niente... travolta. Bello, ne avevo bisogno.

Poi consapevole di rischiare danni, mi sono fermata alla sostituzione di Erika al corso intermedio/avanzato, solo a guardare. Come potevo andare via?
Con Erika ho iniziato a scoprire il Tribal Fusion. Scoprirlo no, nel senso che conoscevo lo stile ma non mi ero mai interfacciata direttamente con questa danza.

Non credo di essere portata per questo stile, è molto bello... ma se parlassi in gergo tanguero direi che io sono più milonguera che nueva nella danza... paradossale, visto che nel tango mi diverto molto di più con ritmi contemporanei.

Hè! chi balla tango e danza del ventre potrà capirmi.
Per il momento... mi godo lo strascico della lezione di ieri, delle prove coreografiche, delle posizioni, delle chiacchiere che mi mancavano tanto.

Buon week end

martedì 10 marzo 2009

La lumaca vuole correre...

la foto è di Luciana Bartolini

Devo riprendere. Il mio sistema nervoso sta lentamente, nemmeno troppo lentamente, cendendo.
Capita, sìsì, a me poi molto spesso. Ma almeno con la danza tutto è attutito, tutto viene concentrato in quel vortice di energia che con la musica esplode fuori come un vulcano.

Ora invece la stasi. A quanto pare "tutti gli sportivi hanno dolori e se li portano dietro" e "devo imparare a gestire e conoscere il dolore". E' vero... molto vero. Ora lo devo mettere in pratica, nel frattempo continuo ad aspettare e a stare ferma.

Sembra tutto fermato, le settimane stanno lì placide e non passano. Colpa dell'attesa, il conto alla rovescia non corre, sta lì e passeggia lento lento. Io però non sono lenta.

Sarà colpa di oggi, la giornata internazionale della lentezza... l'ho scoperto mentre correvo per prendere la metro... bel paradosso no?! Quindi pare che Milano si ferma, voi ci credete? Mhua...

A me pare che questo mese non passi mai, altro che giornata della lentezza... è il mese del blocco totale... mentale, fisico, danzereccio.

martedì 10 febbraio 2009

Il Velo e la Rosa - Danza orientale e flamenco


Finalmente si parla di danza.
Dopo tantissimo tempo, l'ultimo spettacolo di danza che ho visto è stato quello dell'Associazione Oro, Incenso e Sogni al Teatro Viganò, torno a teatro a vedere uno spettacolo, un pò dispiaciuta per aver perso un altro spettacolo... quello di Valentina Mahira, Layali e Sandy D'Alì la settimana scorsa, ma piena di entusiasmo!
Questo spettacolo invece, è stato organizzato da due ragazze, Le Lune d'Oriente.

Ho approfittato per provare la macchinetta fotografica di Davi e arricchire il mio Photobookblog (presto ne pubblicherò altre!).



Lo spettacolo è stato piacevole, vedere la danza è sempre un piacere, ascoltare dei bei pezzi di musica egiziana, dei classici e dei pezzi più recenti è molto bello. Mi è piaciuto il pezzo sulla canzone "Figlio della Luna" dei Mecano in spagnolo, danzato e recitato con un attore, l'ho trovato molto bello, sarà che amo quella canzone.
Gli assoli li ho trovati tutti molto piacevoli, la danza con il pugnale e le ali di iside, sia il pezzo insieme che gli assoli, mi è piaciuto molto, hanno creato una bella atmosfera anche grazie alle luci. Così come il pezzo di candelabro e tribale con la chiusura di spada. Mi sono piaciuti, davvero brave!


Ho trovato azzeccatissima l'unione di danza e flamenco. Due danze bellissime e intense, le protagoniste di entrambe le danze sono donne sicure e bellissime che rappresentano una cultura. Ho trovato la commistione azzeccatissima, così come la scelta dei pezzi. Non conosco il flamenco, lo vivo di pancia... ma il pezzo con il ventaglio e con lo scialle (vi prego correggetemi se sbaglio) sono stati eccezionali! Brave le ragazze della scuola di Lisa Flores... tra tutte la mia bella e bravissima amica Stefania!

I vestiti tutti bellissimi, dal classico due pezzi sharqi allo stretch, fino al tribale, tutti curatissimi e di evidente qualità.
E' ovvio che tutto non può piacere, poi nel nostro ambiente, dove basta che fai uno spettacolo e gli avvoltoi arrivano ad ammazzare il lavoro di mesi interi, per il solo gusto di criticare, senza pensare a quanta passione c'è dietro... anche dietro a un passo che sul palco non è venuto, ma alle prove era perfetto!

Non voglio fare la parte dell'avvoltoio, tutt'altro! Mi sono divertita a vedere lo spettacolo e a fare mille foto, ma credo sia normale che ci sono delle cose che non mi sono piaciute, pur nel massimo rispetto delle coreografe e organizzatrici.
Se viene definito e pubblicizzato come spettacolo, mi aspetto di vedere un livello di danza medio/alto, quindi non credo sia corretto (prima di tutto per chi danza in quel momento sul palco) che ci siano allieve principianti. Se ci sono allieve principianti è bene chiarire che non si tratta di uno spettacolo ma di un saggio/spettacolo. Sono piccolezze, è vero, ma chiariscono le idee e le aspettative in chi viene a vedere.
Il racconto è stata la classica storia di principesse e sultani da Mille e una Notte, niente di male su questo, ma poco innovativo. E alcune coreografie di gruppo non mi sono piaciute, la Melaya non era Melaya e il Saidi non era Saidi, un peccato!
E in ultimo... anche per me che amo la danza, due ore di fila sono troppe, ma forse è un mio limite!

Adesso, aspetto il prossimo spettacolo o saggio o spettacolo/saggio! Guardare la danza mi mette voglia di danzare e di studiare ancora, prendo spunto sui possibili errori che non devo commettere... e ringrazio i miei insegnanti di tango che mi hanno insegnato come si vive il teatro... "si vede tutto e si sente tutto!" mai come sabato l'ho capito.



Le foto sono tutte mie! :-)

mercoledì 28 gennaio 2009

Pit-stop


Pit-stop per me.
Sono due settimane che la mia fedele sedia mi coccola. Tutta colpa non so di cosa. Forse poco riscaldamento, forse troppo movimento, forse un pò di stanchezza o un movimento fatto male.
Al momento impasticcata e non contenta aspetto che passi tutto e che torni il momento di scegliere quale pareo mettere e contare i meravigliosi otto di improvvisazione.
Butterò le mie Buenos Aires, mi hanno fatto male, o comunque di sicuro mi hanno portato sfiga, messe loro mi sono fatta male.
Vabè... aspetto.

venerdì 19 dicembre 2008

Buon Natale!

Visto che i video sono diventati pane quotidiano... gli auguri a tutti i miei amici quest'anno arrivano da youtube...

eccoli qua...

Auguri Bellydancer



Auguri Tangueri



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Buon Natale a tutti :-)
p.s. sono una donna trash! hihihihihi

lunedì 24 novembre 2008

Pantesilea non è andata via! :-)

la foto l'ha fatta Davi con la nuova arrivata in famiglia... la macchinetta!! bello il copridivano, vero!? ;-)


Finalmente torno a scrivere.
Oggi mi sono messa di punta, devo dedicare uno spicchio di giornata, facciamo serata, al mio angoletto... mio mio.
Finalmente non ho tempo di scrivere e pensare post durante la giornata, ma gli spunti per i post mi arrivano lo stesso, solo che si perdono nelle mille cose da fare. Adesso poi che sono a piedi... nemmeno i miei lunghi pensieri sullo scooter. Tra ipod e libro i pensieri si tuffano altrove senza fare troppe riflessioni, se sto con l'ipod conto il tempo e penso a coreografie e se leggo mi tuffo nel libro.
In queste settimane ne sono successe parecchie e ancora tante ne devono succedere. Ho conosciuto nuove persone, alcune interessanti altre meno, con le quali comunque devo interagire, va bene, imparerò a farmi andare a genio tutti... o forse no!
La cosa più curiosa che mi è capitata però è stata interagire con persone che non stimavo che mi hanno confermato il giudizio che avevo dato superficialmente. Una brutta sensazione, pensare di una persona che è una cretina e averne poi la conferma. In questo mese che la mia vita è cambiata molto, che il mio tempo libero è centellinato sempre di più, la stupidità mi disturba ancora di più, così ho iniziato a selezionare (ancora di più) le persone con le quali passare il mio tempo, ho iniziato a sperimentare il brivido di dire NO. Un'impresa per me che di fondo dico quasi sempre SI'. Lo ammetto, dire NO, a volte è davvero liberatorio, è come dire "fa quello che ti pare a me non frega nulla!"
Tante cose quindi, da fare e da pensare, perchè la testolina quella, continua a frullare anche se non ha il tempo di fermarsi a girare e girare sullo stesso pensiero.
Pochi link oggi, ma tanti progetti per il mio sempre poco tempo libero. A dicembre inizia il Meditango Festival, e ci aspetta lo stage con Esteban e Claudia, e poi stage di danza con la spada con Salua e ancora anzi prima il Concerto dei Gotan Project che ancora non so se mi va di perdere... insomma tante cose... spero di non far passare troppo tempo prima di riscrivere... mi manca la mia Pantesilea...

martedì 2 settembre 2008

Rientro - parte II°

Ancora una volta mi ritrovo a scrivere ma senza soddisfazione!

Finalmente dopo tante perplessità mi ero decisa a mettere il mio video dell'esibizione durante Ologramma, ma a quanto pare il video pesa troppo e non sono riuscita a caricarlo... devo ancora smanettare un pò. Il fatto è che non voglio metterlo su youtbe... preferisco metterlo qui, dove chi capita spesso mi conosce, mi ha già vista ballare...
Spesso mi capita di andare su youtube e imbattermi in video che non cercavo così da scatenare subito una reazione negativa... non voglio scatenare niente io! :-D
Cmq, niente video al momento, ma foto sì!

L'esibizione durante Ologramma è stata una piacevole esperienza. Già ho parlato dell'evento, ma non ho postato molte foto. Eccole in ordine di uscita:
apertura assolo Baba ya Garawa - Fra
El Fen - Silvia, Cipofra, Barbara
Assolo velo - Gisella
Saidi - Fra e Cipofra
Saluti!!!
Poi la mia estate di danza non è finita, c'è stato il matrimonio di Elisabetta che mi ha vista parte dell'esibizione di danza con un saidi improvvisato sulla canzone che Salua ha coreografato per me e Cipofra.


Fra Saidi - matrimonio Elisabetta

Insomma, la danza questa estate non mi ha lasciata, e stasera che riprendono le lezioni mi sembra di non aver mai smesso. Quest'anno poi grandi novità per me, un incarico che non mi aspettavo e che mi rende davvero felice, una bella notizia inaspettata, insomma. L'anno danzereccio non è mai finito e stasera si riprende e poi giovedì ad alto ritmo... bhè... prevedo male ai muscoli! :-)

lunedì 11 agosto 2008

Olo gramma e Buone Vacanze

il mitico gruppo di danzatrici


Eccomi, reduce da una bellissima esperienza di danza e amicizia.
Ieri sera ho condiviso con le mie amiche danzatrici Barbara, Francesca (Cipofra), Gisella e Silvia un'esperienza molto bella di danza. La nostra prima esibizione in gruppo su un palco vero... e molto bello anche.

Ologramma è andato alla sua prima edizione, il 10 agosto, il caldo e la location non proprio comoda non hanno aiutato la riuscita dell'evento. Ma è andata bene lo stesso! Le persone che ho conosciuto sono state tutte molto carine, le attività proposte erano davvero allettanti, un'amica ha provato massaggi e riflessologia, e mi ha detto di essersi trovata bene. Molti i progetti e i pensieri per il prossimo anno... in un anno tante cose si possono fare e sempre meglio! :-)

Noi, da parte nostra abbiamo danzato meglio che potevamo, ce l'abbiamo messa tutta. Per la prima volta mi sono rivista in video e sono soddisfatta della coreografia, della resa, del vestito!!! Sì,Sì!

Fra (io) versione raqs sharqui... e capello liscio!!!


Sono molto contenta di tutto, davvero. Le mie compagne di danza sono state meravigliose, hanno sopportato le mie mille e-mail di organizzazione, le prove, gli orari assurdi, i puzzle... adesso possiamo dire di essere pronte a lavorare seriamente per qualcosa di importante... chissà!!!

Sempre presente agli eventi danzerecci la mia super amica Vale, grazie grazie di essere venuta anche lì nello sprofondo!!! :-) Grazie ai nostri super fidanzati (David, Renato, Stefano, Angelo) in prima fila... dolciotti!!!! :-) a Elisabetta e Anna per essere venute, e un grazie speciale anche a Silvia e Gigi, la nostra rappresentanza tanghera... anche se da quel di Sardegna si sono fatti sentire anche Dani e Gianca!!! mitici!!!! :-)

Un grazie speciale lo devo dire alla nostra insegnante Salua, che ha avuto fiducia e ci ha supportate con prove, una bella cenetta e tanti sms di incoraggiamento e supporto. :-)

Adesso finalmente vacanza, si parte per Preci...
Baci

martedì 29 luglio 2008

Prima delle vacanze


Ultima settimana di lavoro e poi, finalmente, ferie. Per la prima volta 2 settimane di fila insieme a Davi... un miracolo! :-)

Progetti? nessuno! Ce ne andremo al mare, Ostia per lo più con una mini fuga prevista in direzione Capalbio e forse una maratona tanguera a Genova con annesso caffè con mio fratello se ci scappa! :-) non sarebbe male! E poi, Preci... 5 giorni a ridosso di ferragosto, così tanto per rinfrescare un pò di tartufo e di affettati di casa nostra... a Preci mi sento sempre a casa anche se non resisto più di 2 giorni, poi mi viene la sindrome da metropoli!

Ora è tempo di ferie... ne ho bisogno! anche se è stato bello questo luglio, all'insegna della danza, mi è piaciuto. L'organizzazione di un'esibizione è impegnativa e stressante... ho pensato a Mimma... a come cavolo fa a gestire 100 persone, io stavo impazzendo a cercare di gestirne 5... compresa me, la più ingestibile visto che mi scordo tutto... compresi gli appuntamenti! Ma pare che la stiamo facendo... e la scaletta ormai è fissata!

Sto lavorando su una coreografia, che stranamente piace a Davi... allora sto migliorando davvero! La musica la sento molto... ha una struttura classica, inizia con i fiati, poi percussioni, poi ancora fiati e percussioni e poi canta, la voce di un uomo, sofferta ma lucida... parte lenta, lentissima e poi si conclude forte. Io la trovo bellissima, Davi invece si annoia a 2.50... dice di no, ma l'espressione da "ma... quando finisce?!" è evidente! :-) Forse dipende dalla danzatrice poco capace a catalizzare l'attenzione, oppure il mio unico spettatore non ce la fa più a sopportare le mie prove serali con musica a cannone! :-D hihihihi

Vabè, stasera lo risparmio e vado alla "prova coreografia" con la mia insegnante e le mie amiche e compagne di spettacolo. Vediamo il giudizio di un'esperta di settore... prevedo il massacro della coreografia... incompleta prima di tutto... mancano ancora 1.45 minuti di cantato... che fino ad ora ho sempre improvvisato... il 10 agosto è vicino... e l'emozione inizia a farsi sentire... :-)

Baci

giovedì 24 luglio 2008

Olo gramma


Non sono sparita e non sono in vacanza... anzi! Sono a lavoro, doppio!

Infatti, mentre i nostri amici tangueri se ne stanno in quel di Abruzzo a snocciolarsi le ginocchia a forza volei e ganci, noi qui ce ne stiamo a bocca asciutta... ma non troppo!

Le danzatrici non si fermano, tanto meno d'estate, quando le piazze si riempiono di eventi e la danza orientale riemerge!

Ecco così che il caso ha voluto che una ragazza, Roberta, mi ha contattata per danzare ad un evento, Ologramma, ed io per stare tutte insieme e divertirci ho coinvolto le mie amiche e la mia insegnante, Salua, che ci ha consentito di usare le sue coreografie e di rappresentare la sua scuola di danza. Felici? di più! perchè aspettavamo questo momento da tanto, perchè danzare è bello, ma insieme è meglio... anche quando i soldi del rimborso non sono proprio tanti... anzi!!! Ma che dire, una pizza, una birra e la benzina ci si pagano per tutte, e forse anche per i fidanzati, quindi possiamo dire di essere molto soddisfatte. :-)

Ecco l'evento: una giornata dedicata al benessere psico-fisico, dedicato a chi se ne resta a Roma, anche di 10 agosto!

domenica 10 agosto 2008
Ora: 10.00 - 23.30
Luogo: Libera...Arte... Ci
Indirizzo: Via G.R. Carli, 1 Gregna Sant'Andrea - Ciampino
INGRESSO LIBERO

Olo gramma: e' l'inizio di un percorso collettivo della nuova coscienza planetaria e galattica: il tempo e' ora e il tutto e' nell'ora. (onda radiante amore) manifestazione di arte-cultura e spettacolo, spazio per la sperimentazione di nuove forme creative: dove la tradizione incontra e si mescola con le forme contemporanee, dando vita ad un viaggio nel mondo delle libere espressioni... attraverso performances teatrali, sonorita', colori, poesia, danze etniche, terapie del benessere e laboratori d'arte.
Attraverso la condivisione dei saperi e delle conoscenze per ricercare: le connessioni, i richiami, le somiglianze, i riflessi... un laboratorio multietnico e multiculturale, tramite la codifica di un'arte che puo essere ora didattica, ora ludica, ora terapeutica... e sempre divertente.
Olo gramma: perche' ognuno di noi e' quell'uomo cosmico che sa' attraverso gli eventi (non casuali) essere protagonista della propria vita e della propria guarigione, riconoscere la mappa del mondo e gli accordi profondi dlla vita che echeggiano uguali nell'universo, negli spazi cosmici: cosi' come nella magnifica esistenza di ognuno di noi. E' un percorso per riappropiarsi di un ritmo naturale che ci appartiene da sempre, traendo spunto ed insegnamento nonche' nutrimento dal contatto con il primordiale ed assaporando appieno la piu' intima essenza, in una immersione totale nel mondo amico della natura.
Spettacolo di danza del ventre con la Scuola di Salua Nanni - http://www.salua.it/
Danzatrici: Barbara, Francesca Fe., Francesca Fi., Gisella, Silvia

Danzeremo noi, intorno alle 20.00 e proporremo la nostra danza, siamo elettrizzate per questa esibizione che per la prima volta ci vede tutte insieme... purtroppo mancano Stefania ed Elena che sono in ferie... con loro avremmo fatto il gruppo al completo!
Adesso non resta che provare fino allo sfinimento le coreografie, ripulire, aggiustare e provare provare e provare ancora finchè non saremo pronte e poi via... si danza.

lunedì 7 luglio 2008

A tutta danza...


Riparte una nuova settimana, tutta (o quasi) all'insegna della danza.

Martedì e Giovedì lezione intensiva Raqs Sharqi con Salua... e proprio questo giovedì si chiude questo ciclo di lezioni speciali, peccato. Due ore di studio dei ritmi, stile e interpretazione. Farei tutti i giorni, se fosse per me.
Mercoledì invece, lezione di spada con Isabel al San Lò. Eccolo il regalo della mia amica Gisella.

Nello specifico:
20.30-22.15 DANZA CON LA SPADA con Isabel De Lorenzo> Autentica tecnica della spada, utilizzabile sia nello stile orientale/sharqi che tribale. Un'introduzione all'uso del più affascinante accessorio della danza orientale: impugnatura, punti di equilibrio, camminate, giri, discese a terra >> Aperta a tutti con buona base tecnica in danza orientale e/o tribale

Infatti questa è la Settimana delle Danze Orientali del San Lò, il centro di danza che si trova in zona San Lorenzo. Da qualche anno a luglio c'è questa settimana, tutta concentrata di stage con le insegnanti del San Lò, sui vari stili della danza orientale. Isabel, terrà lo stage sullo stile con la Spada.

Molte persone che conosco hanno frequentato già lo stage con lei lo scorso anno e sono rimaste tutte entusiaste dall'esperienza. Quest'anno Gisella mi ha regalato questa bellissima esperienza, e non vedo l'ora che sia mercoledì.

Sono pronta. La mia spada n. 2 (quella con il manico aperto) è quasi pronta, manca solo il trucchetto per tenerla fissa, ma entro stasera corro ai ripari. Fascia, completo total black, cinta senza sonagli e ginocchiere sono già in borsa... e il mitico coprispada "fluo" cucito dalla nonna di Cipofra è pronto per farsi invidiare da tutti! :-P

Evvai, a tutta da danza... da domani!

mercoledì 2 luglio 2008

Danza... il ritorno


Dopo un mese di tango sfrenato, finalmente ieri sono tornata a danza.

Che bello, un mese intero mi è sembrato un'eternità e riprendere da capo è stato come risvegliare il corpo... he sì, nell'ultima settimana la parte più viva e sentita (diciamolo, dolorante) del mio corpo sono stati i piedi, che hanno subito i tacchi, le calze, i gonfiori del caldo e gli arrossamenti. Piedi sì doloranti, ma anche mooolto felici visto che le prossime scarpe che metteranno sono delle autentiche pink-tango-shoes! che dire, le guardo e ancora non mi capacito! Altro che Manolo! ;-)

Ma ieri finalmente scalza! ho danzato con la mia pancia, con i fianchi e con le braccia. Sono tornata danzatrice. Che bello, mi mancava! Quindi per questo mese a tutta danza, con le lezioni intensive di luglio e con un meravoglioso regalo della mia amica Gisella... buono lezione San Lò!!!! Spada, ovviamente insieme! evvai! CipoFra tu che fai? daiiii! :-)

E da qui, anzi da metà luglio parte la mia estate, l'interruzione della mia amata "routine danzatango" in attesa di ottobre e con le orecchie tese a stage e seminari estivi. Speriamo non manchi occasione. Ma le ferie no, he?! He no, niente ferie... almeno non per il momento...

Quasi mi dimenticavo... a settembre Adriana Varela in concerto all'Auditorium. Selvaggia-Cri tu ci sei? Noi bigliettiamo domani! :-)

Baci

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