mercoledì 10 marzo 2010

Crisi di identità!


Inizio ad avere delle crisi di identità, e anche se è tardi e ormai passo l'89% del mio tempo alla tastiera di un pc a scrivere e scrivere e ancora scrivere, sento la necessità di scrivere ancora, ma questa volta un pò per me! Senza inventarmi storie, vite o progetti vissuti da altri, emozioni provate da altri!

Periodo intenso per me, la stanchezza vince molto spesso sulla volontà e le priorità stanno cambiando lentamente ma in modo molto evidente. A volte mi dimentico di chi sono, e mi perdo nelle mie fantasie di scrittura. E' divertente anche se poi, come stasera, mi sento un pò in gabbia e ho bisogno di evadere da tutto.

Tre lavori al momento che mi stanno prendendo tutto, e dando poco in termini pratici, ma molto in soddisfazione e realizzazione personale. Che ci farò poi con la realizzazione!? Poco, ma quel poco che basta a dire che sto bene, anche se sono stanca.

Oggi, adesso, per la precisione ho sentito la necessità di tornare un attimo io, quella che scrive così per diletto, che scrive il flusso dei pensieri così, senza ragionare sull'indicizzazione, sul titolo e sul contenuto interessante. Il contenuto qui non conta, conta il flusso. Bello.

Buona notte e alla prossima, sperando che nel frattempo possa trovare un attimo per riperdermi nel mio flusso di pensieri naviganti! :-)

giovedì 18 febbraio 2010

Alla scoperta del teatro degli orrori

Oggi ho scoperto Ken Saro Wiwa, per il link ho evitato wikipedia per prediligere il punto di vista di chi, sicuramente, ha molto rispetto per lui... o per lo meno lo conosce come scrittore e militante di pace!

Questa nuova conoscenza è tutta merito della programmazione notturna di MTV che ieri notte ha messo in onda un video bellissimo, che avevo già visto ma, come sempre, non ho memorizzato. Ieri notte ho detto a davi "guarda lìì, domani mattina devo ricordami, ricordamelo!" e così ecco qua il video de Il teatro degli orrori, che ovviamente davi conosceva e che mi ha prontamente messo nell'ipod.

Ora vista la mia pessima memoria, qui sono certa che lo ritroverò, così ecco il video...


ed ecco il testo...

Non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? Il poeta nigeriano, un eroe dei nostri tempi. Non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? Perché troppo ha amato l'hanno ammazzato davanti a tutti. Bugiardi dentro, fuori assassini, vigliacchi in divisa. Generazioni intere ingannate per sempre a sangue freddo. Ken Saro Wiwa è morto, evviva Ken Saro Wiwa. Non è il tetto che perde, non sono le zanzare, non è il cibo meschino. Non basterebbe a un cane. Non è il nulla del giorno che piano sprofonda nel vuoto della notte, sono le menzogne che ti rodono l'anima. In agguato, come sempre, la paura di morire. Io non mi arrendo, mi avrete soltanto con un colpo alle spalle. Io non dimentico e non mi arrendo. Io non mi arrendo, è nell'oblio che un uomo, è nell'indifferenza che un uomo, un uomo vero, muore davvero. Quanto è grande il cuore di ken Saro Wiwa? Forse l'Africa intera, il nulla del giorno sprofonda piano nel vuoto della notte. Avete ucciso Wiwa, ladri in limousine, che Dio vi maledica. Pagherete tutto, pagherete caro.
Veramente bello!

venerdì 12 febbraio 2010

La neve a Roma

Stamattina mi sono svegliata con la neve... e mi ha reso felice!
Così prima di tutto, la neve a Roma va cantata... con Mia Martini... eccola qua!



E poi... qualcuno mi aiuti a capire perchè i bimbetti non erano felici e saltellanti, e perchè le mamme si preoccupavano del freddo... e nessuno si godeva la neve!!!

Che infanzia hanno avuto questi genitori?? Per fortuna a casa il telefono ha lavorato e in ufficio sono tutte felici per la neve... ci sono anche i cornetti per festeggiare!!

Buona giornata nevosa!

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