mercoledì 21 novembre 2007

Miao

In questi giorni una figura frulla ricorrente nei miei pensieri. Il gatto.

Il mio primo approccio con un felino è stato da bambina, quando mi illudevo di essere la "padrona" di una gatta (piuttosto allegrotta a dire il vero) che avevo chiamato "Ciucy". Lei mi ha fatto capire, dall'alto della sua regalità (tipica di ogni gatto) che i gatti non hanno padrone, che eventualmente sono loro a decidere quando e come farsi coccolare.

Perchè il gatto? Sabato scorso al Salaria ho visto un gattone bianco enorme, fatto di plastica gonfiabile, con una zampa alzata. Bha! la curiosità mi ha rapita, ma non sono stata in grado di trovare nulla! Poi navigando ho scoperto che il gattone bianco con la zampa alzata si chiama Maneki Neko, ed è un vero fenomeno, un simbolo... insomma, mi mancava un pezzo importante!Su wikipedia ci sono un sacco di informazioni sulla storia e sulle leggende legate a questo gatto e su Flickr e Google potete trovarne di ogni forma e dimensione, per non parlare delle aste on line su Ebay!

E poi, gatto = Novella Parigini. Una fantastica pittrice, che ha arricchito d'arte la mia infanzia. Se penso ai gatti mi viene in mente lei, che tanto li amava. Da bambina mio padre mi portava a Via Margutta a vedere i pittori che esponevano le loro opere. Fra loro amavo i dipinti di Novella Parigini che se ne stava lì, con i suoi ritratti di donna e i suoi gatti, entrambi con gli stessi occhi, e io sognavo di dipingere come lei.
Un'artista da cercare e non perdere!
Il legame fra Maneki Neko e Novella Parigini non c'è, quindi non cercatelo! ;)

miao!

6 commenti:

David ha detto...

Bè il mio rapporto con i gatti è di ammirazione e distacco...Li ammiro per la loro anarchia, per il loro essere indipendente e al di sopra di tutti ma d'altra parte sono convinto che nn corra buon sangue tra me e loro...forse in un'altra o ero un gatto che litigava spesso o ero un cane. Prendetemi per matto ma i gatti mi guardano storto :P

Vale ha detto...

Da amante dei gatti non potevo non gradire questo post! :-)

Nina ha detto...

Bello soprattutto il ricordo della tua infanzia...

Francesca ha detto...

sì, devo ammettere che uno dei ricordi più belli della mia infanzia è proprio quella passeggiata tra i dipinti. è sempre stato un momento che ho goduto più che potevo, con i miei o solo con mio papà, che tutt'ora mi accompagnerebbe, se non vivesse a genova per lavoro!
Al momento il mio accompagnatore è David, che si guarda attorno tra i quadri alla ricerca di qualcosa nelle sue corde... raramente la trova! :)

Francysing ha detto...

Se esiste un'eterna disputa cane vs gatto... io mi sono da sempre schierata dalla parte del cane... Scusate, associo al felino un fare troppo opportunista e calcolatore. Un atteggiamento che detesto negli essere umani e non apprezzo negli animali.
Baci

filomeno2006 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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