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martedì 25 marzo 2008

Focu di Raggia


Già che non ho mai parlato quanto merita di lei, la mia cantante preferita, la migliore secondo me in Italia, Carmen Consoli. La seguo da sempre, distrattamente... sì perchè essere fan malata non fa parte di me, mi godo e grido le sue canzoni avvelenate, le mie preferite, e mi gongolo con le sue canzoni maliziose, divertenti! Poi c'è il live, stupendo... e c'è l'orchestra, troppo costosa per le mie tasche. Poi a tango mi sembra, forse alla serata di Yves abbiamo sentito Focu di Raggia, bellissima... qui c'è il myspace e la potete sentire!

Il 25 aprile 2008 torna a Roma, con "L’anello Mancante Tour", ore 21.00 Viale Pietro De Coubertin 30, Roma, Costo : € 25

Quasi sicuramente non andrò... ma lo consiglio... Carmen dal vivo è un vulcano!! grande!!
Focu di Raggia

Dicevi ca
L’amuri miu è galera
Ora si ‘ncatinatu ‘nta sti ranni vaji
Non fu pi dinaru
Ne’ pi dispettu
Focu di raggia a lu pettu
Raggia
Rit.
Allura dimmi tu
Dimmi dimmi com’è?
Fossi fossi pirchì
Avi la vesti stritta
Ca ci avvampa , maliritta!
Allura dimmi tu
Dimmi dimmi com’è
Fossi fossi pirchì
‘nte minni ventu furria
e ‘ntra li cosci mavaria
Pinsannu a tia
Passu li me jurnati
Sula dintra stu lettu abbruciu ju
Lu cori to’ è marturiatuÈ ‘ntrubbulatu
Idda ti ferma lu ciatu
Raggia
Rit.
Allura dimmi tu
Dimmi dimmi com’è?
Fossi fossi pirchì
Avi la vesti stritta
Ca ci avvampa , maliritta!
Allura dimmi tu
Dimmi dimmi com’è
Fossi fossi pirchì
‘nte minni ventu furria
e ‘ntra li cosci mavaria
P.S. non conosco il dialetto siciliano... se qualcuno me la traduce... molto gradito! :)
baci

4 commenti:

  1. Anche io amo Carmen Consoli una delle mie canzoni più ascoltate lo scorso anno (viaggiavo molto per lavoro) era quello della gravidanza isterica, troppo bello, forse mi identificavo in quella poveraccia anche se non sono ancora arrivata al suo stadio di insofferenza per le richieste dei miei che vogliono diventare nonni e di tutto il resto del mondo che continua ad infierire.

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  2. Ciao Francesca!

    Ho trovato questa traduzione su internet:

    ---Fuoco di Rabbia---
    Carmen Consoli & Goran Bregovic

    Dicevi che
    L'amore mio è galera
    Ora sei incatenato in questi grandi guai
    Non fu per soldi
    Nè per dispetto
    Fuoco di rabbia nel petto
    Rabbia

    Allora dimmi tu
    Dimmi dimmi com'è?
    Forse forse perché
    ha la veste stretta
    Che gli brucia, maledetta!

    Allora dimmi tu
    Dimmi dimmi com'è
    Forse forse perché
    tra i seni gira vento
    e tra le cosce maleficio

    Pensando a te
    Passo le mie giornate
    Sola dentro questo letto io brucio
    Il tuo cuore è martoriato
    È torbido
    Lei ti ferma il fiato
    Rabbia

    Allora dimmi tu
    Dimmi dimmi com'è?
    Forse forse perché
    ha la veste stretta
    Che gli brucia, maledetta!

    Allora dimmi tu
    Dimmi dimmi com'è
    Forse forse perché
    tra i seni gira vento
    e tra le cosce maleficio



    Bacioni

    Yves

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  3. mitico Yves, io internettara non ci ho proprio pensato a cercarla bella e tradotta... grazie mille!!!!
    Ammazza che bella che è questa canzone...
    Luce... cerco il testo anche dell'altra e lo metto... troppo bella anche quella canzone! baci!
    fra

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  4. ... eccola! fantastica!

    La dolce attesa
    da Eva contro Eva

    Al terzo mese di gravidanza isterica
    già sul viso i morbidi tratti di maternità
    diceva Maddalena sarebbe un nome particolare insieme a Sofia
    nel caso fosse maschio Vincenzo Maria.
    Al sesto mese di gravidanza isterica
    tutti ritennero fosse opportuno non scomodare la verità
    Insidiati dai rimorsi per averle dato il tormento
    finché desse alla luce una creatura entro l’età feconda
    Mentre aspettava il lieto evento
    che mai avrebbe avuto luogo
    comprava abiti premaman e una culla di legno
    come quelle di una volta
    le si leggeva in faccia smisurata felicità
    per la dolce attesa
    Al nono mese di gravidanza isterica
    tutti mantennero la messa in scena invariata per viltà
    sarebbe stata questione di giorni ed avrebbe chiarito da se
    l’increscioso equivoco di cui era la sola ed unica artefice
    Mentre aspettava il lieto evento
    che mai avrebbe avuto luogo
    sentiva quell’essere muoversi con grazia superba
    come un trapezista in scena le si leggeva in faccia smisurata felicità
    Mentre aspettava il lieto evento
    aveva già pensato a tutto
    prete, battesimo e clinica dalla culla di legno
    come quelle di una volta ai più svariati tipi di carion.
    Mistica e lenta la dolce attesa
    la dolce attesa

    baciiii!

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